PORTOGRUARO-SIENA 1-4: AL MECCHIA IL SECONDO SUCCESSO ESTERNO

PORTOGRUARO (4-3-1-2): Rossi, Lanzoni, Cristante, Madaschi, Cardin, Tarana (dal 19′ st Scozzarella), Mattielig (dal 26′ st Schiavon), Espinal, Cunico, Altinier, Gerardi (dal 32′ st Bocalon). All. Viviani
A disp.: Marcato, D’Elia, Gargiulo, Scozzarella, Schiavon, Bocalon, Giacobbe

SIENA
(4-4-2): Coppola, Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso, Troianiello, Bolzoni, Vergassola, Reginaldo (dal 32′ st Sestu), Mastronunzio (dal 32′ st Immobile), Calaiò (dal 43′ st Larrondo). All. Conte
A disp.: Farelli, Valdez, Carobbio, Sestu, Brienza, Immobile, Larrondo
ARBITRO: Tommasi di Bassano Del Grappa (Fittante-Evangelista/Barbeno)
AMMONITI: 45′ pt Vitiello (S), 9′ st Gerardi (P), 15′ st Bolzoni (S), 23′ st Del Grosso (S), 39′ st Cardin (P)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 15′ pt Terzi (S), 24′ pt Mastronunzio (S), 8′ st Bolzoni (S), 24′ st rig. Cunico (P), 45′ st Immobile (S)
ANGOLI: 5-7
SPETTATORI: 1.437 (Senesi 92)

La formazione bianconera che scende in campo al Mecchia nella prima sfida storica a Portogruaro, è la stessa uscita vittoriosa dal derby con il Grosseto con un’unica eccezione: Vergassola, al rientro dalla squalifica, prende il posto di Codrea. Gli esterni sono Troianiello e Reginaldo. Al centro della difesa c’è Rossettini, davanti il tandem Mastronunzio Calaiò. Con Amodio squalificato, nel Portogruaro Viviani preferisce Lanzoni a Gargiulo. In tribuna anche il presidente bianconero Massimo Mezzaroma.

Al primo minuto i padroni di casa guadagnano una punizione vicino all’area: sugli sviluppi guadagnano il primo corner della partita. Al 3′ bell’affondo di Troianiello che mette fuori causa Cardin e cerca senza fortuna Mastronunzio. Il campo è davvero pesantissimo, come da previsioni: in certe zone una vera e propria palude. Al 5′ Gerardi scappa a Rossettini e crossa, il traversone non trova nessun compagno. Vita dura per Cardin: al 6′ Troianiello gli fugge via di nuovo, poi cade in area, l’arbitro lascia proseguire. Al 12′ sul fondo il tiro dalla distanza di Mattielig. Tra le braccia di Coppola il cross di Espinal, il primo a recuperare palla dopo una punizione battuta da Tarana. Siena in vantaggio al 15′: la Robur batte il suo primo angolo e sull’ottima parata di Rossi, Terzi è più svelto di tutti. Al 16′ Tarana ci prova dalla distanza: la sfera finisce alla sinistra di Coppola. Bene il portiere bianconero in uscita in area su Espinal dopo lo scambio veloce con Cunico. Mastronunzio al 23′ guadagna il terzo angolo bianconero. Sugli sviluppi è proprio la Vipera a ribattere in rete la respinta di Rossi. Al 29′ Reginaldo riceve da Calaiò e cerca la porta: il portiere granata gli si oppone con i piedi. Il brasiliano è una spina nel fianco del Portogruaro: al 31′ supera tre avversari e tira, alto. Tra le braccia di Coppola la conclusione forte e centrale di Tarana. Al 41′ Portogruaro in avanti: Tarana approfitta di un batti e ribatti e da fuori area non va oltre il corner.

Nella ripresa subito angolo per il Portogruaro. Sugli sviluppi parte Troianiello che si fa tutto il campo, ma poi passa troppo lungo a Calaiò. Occasione bianconera al 4′, ancora con Troianiello: il numero 18 si accentra dalla destra, poi davanti a Rossi si allunga troppo la sfera e facilita il recupero del portiere. Al 6′ Del Grosso anticipa di testa Gerardi pronto ad approfittare di un buon traversone. Bellissimo lo 0-3 bianconero: Bolzoni – ancora ottima la sua prova – dalla distanza non ci pensa due volte e tira. Poi di corsa a festeggiare con la panchina il suo primo gol in bianconero. Al 16′ Reginaldo va al tiro (Rossi è comunque attento) ma viene fermato in fuorigioco. L’area della Robur è una fortezza con Vergassola a fare sempre buona guardia: il Portogruaro ci prova ma non passa. Rigore per il Portogruaro al 23′ per un fallo di mano di Del Grosso in area: Cunico dal dischetto riapre. Il campo peggiora minuto dopo minuto. I padroni di casa prendono un po’ coraggio: al 30′ deviazione provvidenziale di Terzi in angolo. Bellissima azione della Robur al 36′: Immobile dà a Troianiello che crossa in area: Calaiò al volo fuori di pochissimo. Brividi per Coppola al minuto successivo: Altinier colpisce la traversa. L’attacco tutto nuovo schierato da Conte raccoglie subito i suoi frutti: Larrondo passa a Immobile che da posizione impossibile cala il poker (45′). Alla fine gli applausi dello sportivo pubblico del Mecchia sono tutti per la Robur che centra il secondo successo esterno e si mantiene saldamente in seconda posizione. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line