Portogruaro, al Friuli di Udine le prime partite interne

Intesa con l’Udinese per le prime partite casalinghe finché non saranno conclusi i lavori al Mecchia. "La soluzione Udine è la migliore – spiega l’amministratore delegato Paolo Mio – sia rispetto a Trieste, troppo lontana, sia rispetto a Treviso, mal collegata". Intanto in settimana la commissione stadi della Lega prenderà in esame lo studio di fattibilità dell’ampliamento presentato dal Comune di Portogruaro.
Sarà lo stadio Friuli di Udine ad ospitare la prime partite del Portosummaga in serie B. Ieri la delegazione granata ha incassato il via libera. «Intesa su tutto il fronte – spiega l’amministratore delegato Paolo Mio – con il presidente Pozzo ci siamo capiti subito, così come con il comune di Udine e con la questura. Potremo giocare al Friuli quattro o cinque partite, il tempo di vedere completato l’ampliamento e la messa a norma dello stadio Mecchia. La soluzione Udine è la migliore, rispetto a Trieste troppo lontana, e Treviso, mal collegata. Sarà un disagio sopportabile per i nostri tifosi. E poi – chiude Mio – lo stadio dell’Udinese sarà uno scenario di grande prestigio».
In settimana si riunisce la commissione stadi della Lega, che prenderà in esame lo studio di fattibilità dell’ampliamento presentato dal comune di Portogruaro. Salvo sorprese la commissione darà il via libera all’intervento. Quindi comune redigerà il vero progetto, che sarà sottoposto all’a pprovazione della locale commissione pubblici spettacoli. Il passo successivo sarà il crono programma dei lavori a cura del comune. Tuttavia, almeno per ora, la copertura finanziaria dell’opera è un punto interrogativo. Il Porto dovrà adoperarsi per allargare il terreno portandolo da 60 a 65 metri, ma questo non è un problema.

Fonte: lanuovavenezia