Ponte: “Siena meglio in trasferta. Non abbiamo confermato la partita di Pisa”

“Sono deluso. Altri aggettivi? Amareggiato, dico anche incazzato”. Non si trattiene Antonio Ponte, che considera insoddisfacente la prova della sua squadra nel derby contro l’Arezzo.

Male dopo Pisa – “Abbiamo perso una grande occasione. L'Arezzo ci aveva messo in difficoltà anche nel primo tempo, dove abbiamo giocato contratti, qualcosa non andava. Abbiamo avuto fortuna di segnare al 45’, più fortuna di così non si può, ma non abbiamo confermato purtroppo la partita di Pisa. E’ questa la realtà. Bisogna essere più forti degli arbitri che ci sono contro, più forti di queste situazioni che ci capitano spesso. Come posso fare, posso dire alla lega che gli arbitri ci penalizzano? Sono pesanti con noi ma è difficile poter cambiare questa cosa.  I giocatori in campo hanno un’esperienza enorme e devono esser più forti di questa situazione”.

Troppi gialli – “Celiento ha sbagliato alla grande, non devono più succedere queste cose, prendiamo sei sette ammonizioni a partita, c’è qualcosa che non va e che va messo sotto controllo. Poi la mia opinione è che non si può in dieci contro 11 rinunciare completamente al gioco, sperando di tenere l’1-0. E’ stato nullo il tentativo di cercar di metter in difficoltà l’avversario”.

La Vista – “Giorgino oggi non è riuscito a fare certe giocate, non so i motivi, ma oggi voglio esser critico. Lo dirò alla squadra. Lo vedo che c’è uno sforzo di far bene la domenica, oggi purtroppo questo sforzo non si è visto. Non posso esser soddisfatto se una volta trovata l’amalgama si rompe tutto”.

Non sono contento – “L’Arezzo non ci ha fatto giocare, si è visto in modo palese. Confermo che il Siena mi piace di più in trasferta. Obiettivo? Altro che playoff. Siamo stati onesti dicendo di darci un mese di tempo all’inizio per capire gli avversari. Abbiamo fatto una squadra con ambizioni molto più grandi. E’ una bella rosa che può ambire a vincere tutte le partite. Adesso siamo settimi, non posso esser contento di esser dove siamo. Meritavamo come minimo il terzo posto, ma la colpa è di noi stessi che dobbiamo fare meglio. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol