Ponte presenta una querela per intimidazioni e minacce all’atto della firma

Pensavamo di esserci liberati definitivamente dell’ex presidente Antonio Ponte, ma evidentemente non è così. Ponte ha presentato, come si legge sul sito di Radio Siena TV, una querela per intimidazioni e minacce ricevute durante la trattativa per il passaggio di proprietà. In attesa di conoscere più approfonditamente i contenuti della querela non commentiamo l’ennesima mossa di Ponte, ma ricordiamo che è stato lo stesso ex presidente a cercare la Sig. Durio per salvare una società che aveva portato sul l’orlo del fallimento e che la firma per la cessione non è avvenuta nello studio del notaio Mandarini la notte del 21, ma il giorno successivo presso l'abitazione dello stesso ex presidente.

Questo il comunicato pubblicato su Radio Siena TV

“In data di ieri 21.10.2016 il Sig. Antonio Ponte ha depositato presso la Procura della Repubblica di Siena una denuncia-querela volta a portare la magistratura inquirente a conoscenza delle ripetute condotte di intimidazione e minacce poste in essere in suo danno nel corso della trattativa con la Sig.ra Anna Durio per la cessione della Robur Siena”.  E’ la nota stampa inviata dal legale Christian Vannucchi di Prato, rappresentante dell’ex numero uno del Siena. “L’apice delle intimidazioni – scrive il legale – si è raggiunto nella serata del 21 Luglio 2016, quando nello studio del Notaio Mandarini, sotto minaccia di morte di alcuni facinorosi che lo costringevano a risalire nello studio, nonché sotto minaccia del Sindaco Bruno Valentini di “togliergli la rete di protezione”, Antonio Ponte si è visto costretto a sottoscrivere procura ad operare in favore di Anna Durio, e l’indomani 22 Luglio 2016, in tale clima di intimidazione, a sottoscrivere la cessione delle proprie quote per un corrispettivo inferiore a quello per il quale lo stesso sarebbe stato disposto a cederle”.

Fonte: Fedelissimo Online