Ponte: Oggi il primo passo di una nuova era

Di seguito le dichiarazioni del presidente bianconero Antonio Ponte, il giorno della presentazione ufficiale di Gianluca Atzori come nuovo tecnico del Siena. "Da oggi entriamo nel calcio professionistico. A undici mesi di distanza da quando ho fondato la Robur. Una rinascita dopo l’esperienza folle e fallimentare che ha vissuto la città. Al di là delle speculazioni e dei commenti negativi, abbiamo centrato l’obiettivo, prima con la conquista della Lega Pro, poi con la vittoria dello Scudetto della serie D. Ringrazio quindi Massimo Morgia e tutto il gruppo per il grande risultato ottenuto sul campo: una parte dei giocatori proveremo a confermarla, con essa andrà trovato anche un accordo economico, per altri purtroppo non ce ne è la possibilità. Ora stiamo lavorando duramente per dare alla società una base sempre più solida e l’arrivo di nuovi soci e di nuovi professionisti sta a dimostrarlo. Abbiamo costituio un nuovo cda e anche un advisory board formato da personaggi di spicco di Siena e capeggiata da Fabio Caselli. Di esso farà parte anche Fabio Cannoni, in rappresentanza dei tifosi. Cannoni parteciperà pure ai cda del club. Inizia così oggi una nuova fase e sono felice di poter avere ai miei lati due uomini di spessore nel mondo del calcio come Giuseppe Materazzi, come direttore tecnico, e il nuovo allenatore Gianluca Atzori, una nostra prima scelta. Per quanto riguarda il suo staff, oltre a Carlo Simionato, arriveranno altri professionisti, anche se il gruppo è in fase di costruzione, in attesa di conoscere anche il futuro di Simone Vergassola. Confermo che il ritiro si svolgerà a Casteldelpiano, ma prima di ufficializzare il tutto dobbiamo conoscere la data di inizio del campionato, perché il mister vuole iniziare esattamente cinque settimane prima dalla prima gara ufficiale. Nelle prossime ore ci troveremo per valutare se utilizzare questi giorni per ‘provare’ alcuni giocatori. Lo staff di Materazzi sarà invece composto da Giuseppe stesso, suo figlio Matteo e Matteo Mayer. Pisaneschi? Non c’è stato un addio ma un arrivederci, chissà che in futuro non possiamo trovare un modo per collaborare. Non possiamo certo sottovalutare il suo grande potenziale.
Il progetto Siena? Mi farebbe piacere che l’ambiente tutto mi desse sostegno e non palesasse dubbi. Non a caso ho scelto il quadrifoglio come simbolo della Robur. Scenderemo in campo per vincere e non per perdere, nascerà una squadra che sorprenderà tutti. Salvezza tranquilla, poi vedremo alla fine quali saranno i risultati sul campo. Dateci del tempo, però. Vogliamo fare bene, come abbiamo fatto nell’ultima stagione. Ma ogni trattativa, di qualunque natura, richiede tempo. E noi ne abbiamo, non cadiamo negli allarmismi, vogliamo compiere scelte mirate e non muoverci a destra e a manca. Per quanto riguarda il campo di allenamento, nei prossimi giorni ci incontreremo con il sindaco Valentini e con l’assessore per valutare una soluzione che sembra percorribile. Stiamo lavorando con grande sintonia e spirito di collaborazione. No, per dotare il Franchi di un terreno sintetico, non abbiamo più tempo, ma stiamo come detto percorrendo altre strade. Lo stadio? Anche se in silenzio stiamo portando avanti lo studio anche grazie alla collaborazione con dei professionisti di Milano. Non ho accantonato l’idea di una cittadella e non mi è passata inosservata l’idea di Carlo Cortecci secondo cui anche i tifosi potrebbero creare qualcosa di duraturo nel tempo per il Siena, indipendentemente da chi ne detiene la proprietà". (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line