Ponte: “Dopo l’espulsione il mister e i giocatori hanno sbagliato. Siena-L’Aquila di venerdì? Era l’unica scelta”

Ieri sera, ad Antennaradioesse, Antonio Ponte è intervenuto nuovamente sugli episodi del derby (espulsione e arbitri) che hanno frenato la Robur con l’Arezzo.

Parlerò alla squadra – “Non riesco ancora a digerire questa frenata, ma ormai bisogna accettarla e guardare avanti, ne parlerò con la squadra già domani (oggi, ndr) o dopodomani. Ci vengono fischiati troppi falli, e dopo mezz’ora di gioco abbiamo già 5-6 cartellini, dobbiamo cercare di avere questa situazione sotto controllo. Avevamo avuto il grande vantaggio di passare in vantaggio, potevamo amministrarla meglio con la classica partita con tanti spazi per raddoppiare. L’espulsione ha cambiato completamente la partita”.

Questione arbitrale – “Si sta esagerando, ma mi sento senza possibilità di poter cambiare la situazione. Abbiamo fatto già un passo verso chi decide, ma se cominci a dubitare dell’onestà di chi viene ad arbitrare finisce tutto. C’è un’aria di protagonismo evidente, ci fischiano tutto. C’è qualcosa che non va, ma non so quali armi ho in possesso per cambiare questa situazione”.

Difensivismo sbagliato – “Ho un ottimo rapporto con Atzori, se lo è meritato. Possiamo avere delle opinioni diverse, fa parte del calcio, posso dire se qualcosa non mi piace. Anche lui era deluso come me. Mi è dispiaciuto come la squadra ha reagito all’episodio dell’espulsione, mettersi a fare cose che non sappiamo fare. Se difendiamo soltanto il risultato poi il gol lo prendiamo. Lì i giocatori devono avere più coraggio per giocarsela, lo stesso mister ha preferito usare la prudenza mettendo dentro due difensori. E’ una scelta che probabilmente non era giusta”.

La prossima partita – “Andremo a Teramo per vincere, consapevoli di aver perso troppi punti per degli episodi. La squadra ha dimostrato di essere in gamba, più determinata fuori casa che in casa. Son convinto che vorranno recuperare questi 2 punti andando a giocare a viso aperto per vincerla”.

Siena-L’Aquila – “Abbiamo fatto del nostro meglio per cercare di giocare in un orario accettabile per i tifosi. C’erano proposte per giocarla addirittura lunedì a pranzo, verso le 2. Era l’unica alternativa, la Lega aveva accettato la richiesta del Comune, e non potendo giocare sabato e domenica c’era da scegliere tra venerdì e lunedì. Abbiamo fatto del nostro meglio per far accettare l’orario agli avversari, per loro non era tanto bello a quell’ora perché dovranno rimanere a Siena la notte, ma hanno capito che era impraticabile lunedì”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol