Ponte: “Domenica vogliamo festeggiare”

La Robur vive la settimana più importante e delicata della stagione. Una stagione sempre, o quasi, condotta, ma che non è ancora chiusa, affatto. Lo stop di domenica scorsa contro il Gavorrano ha cambiato clamorosamente gli scenari di un campionato che sembrava chiuso, dando vita quindi fino in fondo al testa a testa che ha caratterizzato gran parte delle 33 giornate giocate fino ad adesso. «Ho parlato con l’allenatore e rivisto insieme a lui la partita contro il Gavorrano – sottolinea il presidente Antonio Ponte – che ci ha visto tirare verso lo specchio almeno 13 o 14 volte contro le sole 3 dei nostri avversari. La rabbia per la sberla presa domenica la stiamo smaltendo tutti, io, la squadra, lo staff e siamo pronti a giocare a Massa con grande grinta e voglia di vincere per raggiungere tutti insieme, come mi piace spesso sottolineare, un grande traguardo. La città lo attende e se lo merita. Speriamo di poter dare una gioia enorme ai nostri tifosi che immagino verranno in grande quantità, superando il loro record di presenze stagionali in trasferta dopo esser stati tantissimi domenica al Franchi». Novanta minuti in cui la Robur si gioca la stagione, e forse anche il futuro. «Di sicuro vogliamo fortemente la promozione, che non abbiamo mai nascosto essere il nostro obbiettivo nonostante tutte le difficoltà iniziali. Penso inoltre che la nostra stagione abbia sorpreso molti. Il Poggibonsi viene dalla C2, ha sperato fino all’ultimo nel ripescaggio, poteva contare su una organizzazione societaria e sul settore giovanile quando noi eravamo appena nati. In ogni caso voglio ribadire ancora che indipendentemente da domenica non ho alcuna intenzione di ‘scappare’, ma continuare a fare il bene del Siena come dichiarato al momento del mio arrivo. Penso che si sia vista la bontà del nostro lavoro, a partire dalla scelta caduta in estate su Morgia che ci ha consentito di avere idee chiare sulla squadra e un ottimo staff. Molto ha fatto anche Pisaneschi. Ma sto continuando a lavorare per il futuro del Siena, su più fronti». Primo tra tutti quello societario? «Ci sono almeno cinque o sei soggetti che hanno aderito all’aumento di capitale, e trattative in corso con altri. Non sarà importante il discorso legato alle singole quote ma la condivisione di un progetto per il bene del Siena. Presto parleremo del nuovo cda, dei nuovi soci, di un rafforzamento della società anche nella parte tecnico sportiva. Ora però pensiamo a Massa, a vincere. Siamo in testa da novembre e sappiamo tutti che differenza c’è tra D e C. Vogliamo assolutamente raggiungere il nostro obbiettivo». 

Guido De Leo

Fonte: La Nazione