Ponte: “Con i tifosi oggi potevamo vincere. Non c’è motivo di rispondere ai soci di minoranza”

Queste le dichiarazioni di Antonio Ponte:

I tifosi – “Sempre con squadre forti sarebbe un’altra storia. Sono soddisfatto per la reazione, è arrivata la conferma sul campo. Faremo una Pasqua tranquilla. Spero che i tifosi si ricredano, abbiamo bisogno del sostegno. Con loro oggi si poteva vincere la partita”.

Durio – “Alla fine del mese abbiamo un incontro per cercare di trovare un’intesa sui punti non condivisi. C’è un evidente interesse a chiuderla il prima possibile, ma ripeto, i problemi che abbiamo non son dovuti al passaggio di proprietà. Si è creata una situazione tutti contro tutti, trovando solo le cose negative”.

I soci – “Non c’è motivo di rispondere a loro, c’è una delusione, che capisco, per non esser riusciti ad andare avanti tutti insieme. C’era bisogno non di chiacchere ma di soldi, e i soldi li ho trovati. L’unico che ha un vero interesse e subirà una perdita è Pietro Mele”.

L’Amato – “Quello di Alessandra è un ruolo di controllo, di vedere che tutto era in ordine. Diciamo che ha alimentato la situazione, ma non c’è nessun tipo di polemica. Anna Durio, quando ci sarà questo dovrà prendere le decisioni prendendo questo team quanto prima. La Durio ha fatto bene a starsene tranquilla, non c’entra nulla e la sua parte l’ha fatta. Dopo aver trovato un pazzo come me, abbiamo trovato un’altra quasi pazza come me che ha fatto una decisione forte, fare del calcio a Siena”.

Quattro milioni – “Siamo sesti, ma se vai a fare un giro in città sembra di essere ultimi. È assurdo. Gli sbagli che ho fatto sono sulla parte tecnica. Il Tuttocuoio mi ha fatto capire che c’era poca speranza di vincere il campionato. Fosse arrivata la Durio ad ottobre, sarebbe stato tutt’altro andamento. Purtroppo non ci sono riuscito. Siamo vicino ai quattro milioni di costi, è un investimento notevole. Speravo la tifoseria lo riconoscesse”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol