Poggibonsi ripescaggio più lontano

Un'ennesima delusione non decisione, in merito alla sessantesima squadra che comporrà l’organico della Lega Pro. Ma arriva anche la temuta riapertura dei termini di ripescaggio. Un’ipotesi ventilata già nelle scorse settimane e adesso formalizzata. Una doccia fredda, che non esclude il Poggibonsi ma lo pone di fatto in una posizione assai difficile per un eventuale inserimento in C. 
Nella nota ufficiale si spiega che le domande dovranno essere presentate entro le 19 del 2 settembre. Soprattutto, però, si fa presente l’aspetto penalizzante nei confronti del Poggibonsi e vantaggioso verso altri club in lizza: sarà data infatti priorità – è scritto – alle società che hanno disputato la D nel 2013-2014. «Soltanto in caso di permanenza di vuoto di organico – si legge ancora – saranno valutate le domande delle società retrocesse dalla Lega Pro». Tutto questo, dunque, con buona pace delle graduatorie originarie, che vedevano il Poggibonsi, stando a quanto diffuso, su un gradino superiore rispetto ad altre pretendenti. 
«PROVO grande amarezza — afferma il presidente Antonello Pianigiani — perché la nostra società è a posto e in regola. E soprattutto non si tiene in considerazione l’impegno dell’amministrazione comunale, la massima autorità territoriale. E’ la città nel suo complesso, così, a subire un affronto. Ma di sicuro andremo avanti. Noi siamo in corsa per il posto vacante e resteremo in gara fino a quando non sarà ufficializzato il nome della ripescata”. Rimane, oltre alla nuova scadenza, anche l’attesa per il pronunciamento del Tar, per il 9 settembre. Tutto questo mentre la Lega Pro ha inizio e il Poggibonsi è impegnato domani in Coppa Italia di serie D a San Giovanni Valdarno per il turno inaugurale, dopo la qualificazione ottenuta nel preliminare di Gavorrano. E per il campionato di D è più che mai conto alla rovescia verso il 7 settembre per il match, da calendario, con del Poggibonsi con il Gualdo Casacastalda. Un intreccio di cavilli e di eventi del campo che rende il quadro sempre più complicato, in un team giallorosso tuttora in fase di valutazione. Con la speranza che mister Fusci e suoi numerosi ragazzini sappiano ancora trovare i necessari slanci, per essere superiori a qualsiasi avversità legata a normative e ad altre questioni che escono dai confini del calcio giocato. (Paolo Bartalini)

Fonte: La Nazione