Plasmati: “Lavoro duro per tornare. La Robur può lottare per i playoff”

Un brutto infortunio lo ha costretto ai box dopo uno spezzone di gara a Crotone e pochi secondi in casa col Novara. Gianvito Plasmati lavora però per rientrare e si sente n tutto e per tutto parte integrante del gruppo. Stasera ha parlato ai microfoni di Antenna Radio Esse. Queste le sue parole:

Ho voglia di recuperare velocemente anche se siamo ancora in una fase dove è meglio essere prudenti per evitare problemi ulteriori. Però procediamo bene, anche se non possiamo aver fretta.

Inizialmente ero demoralizzato, però poi ho rialzato la testa, lavorando duro per tornare, magari anche per questo campionato se ce ne fosse la possibilità. Purtroppo però non dipende solo dalla mia volontà e, come detto, bisogna avere calma per evitare eventuali intoppi.

Parlando della squadra, il Siena ha un organico di tutto rispetto e spero che ci sia modo di toglierci soddisfazioni importanti. Personalmente, avevo accettato di venire con tanto entusiasmo e con la consapevolezza di fare cose buone. Volevo dimostrare il mio valore, purtroppo gli eventi non me l'hanno permesso. Ero arrivato dovendo, probabilmente, sopperire alle cessioni che arrivarono in seguito, ma purtroppo il mio infortunio è stata una tegola non facile anche a livello numerico. Adesso è arrivato Jordà e speriamo che possa darci una mano. Io con Fabbrini e Rosina? Purtroppo non ragiono con i sé e ma e la realtà dice che io sono ai box. Nonostante questo spero che chiunque giochi faccia bene e dia il suo contributo.

Play off? Ci proveremo. Ne sono convinto io, così come i miei compagni, con cui cerco di paralre quando capita per sentirmi parte integrante del gruppo. Nel gruppo c'è grande speranza e voglia di provarci: senza la penalizzazione sarebbe stata un'altra cosa, ma questi punti purtroppo. Dico solo che se ripetiamo quanto fatto all'andata ce la potremo fare, anche se quando devi inseguire non è mai facile.

Il gruppo? Lo spogliatoio è straordinario e non è la solita frase fatta: chi gioca dà il massimo, mentre chi è fuori lavora ancora di più durante la settimana. E per mister Beretta tante volte fare scelte non è mai troppo facile, sintomo di un grandissimo gruppo.

Rimpianti del passato? Il caso Catania, con una firma, a mio avviso, falsa mi ha bruscamente frenato. Mi resta quindi l'amarezza per aver perso la A dopo aver sudato tanto per conquistarla. Ma adesso, nonostante l'infortunio, lavoro per ritrovarla.

Siena-Empoli? Non voglio fare pronostici. Affrontiamo una squadra con valori importanti, ma anche noi non siamo da meno e ce la potremo giocare. Io da parte mia, farò sempre un gran tifo da fuori con tutta l'enfasi possibile”. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online