Plasmati: Arrivo con entusiasmo, possiamo andare lontano

Entusiasmo e voglia di far bene: Gianvito Plasmati è arrivato in bianconero con l'atteggiamento giusto. Il poco spazio trovato a Lanciano lo ha spinto verso Siena e adesso l'attaccante scalpita per fare ciò che più ama: giocare a pallone. “Ringrazio la società, in particolare il direttore per avermi concesso questa possibilità e mister Beretta che ha avallato il mio trasferimento – le sue prime parole da bianconero -: sono arrivato con tanto entusiasmo e la certezza che ci sono tutti presupposti per vivere una bella avventura. E' chiaro che sta a me ripagare questa fiducia e dimostrare che posso starci. Mi sono bastati questi pochi giorni per capire quanto questo gruppo sia solido e sano. La mia speranza è di toglierci insieme tante soddisfazioni”. L'esordio non è stato propriamente dei più semplici: al Franchi di Firenze contro la quarta forza del campionato di serie A… “Non avevo bisogno di vedere all'opera la squadra contro la Fiorentina per capire che il Siena ha valori tecnici davvero importanti – ha affermato Plasmati -. E' stata davvero una bella partita, che abbiamo giocato a viso aperto, senza timori reverenziali: la prestazione deve inorgoglirci e dare forza in vista della ripresa del campionato. La serie B è tutto un altro giochino rispetto alla A, tutta un'altra realtà e lunedì a Crotone, l'Ezio Scida è campo ben diverso rispetto al Franchi di Firenze. E non è una questione di sfumature… Dovremo preparare la trasferta al meglio e farci trovare pronti alla gara e al girone di ritorno”. Il Siena sta attraversando uno dei momenti più delicati della sua storia. Il gigante di Matera non fa una piega. “Ho avuto modo di confrontarmi con il direttore su questo argomento – ha dichiarato -. Mi ha spiegato molto bene quale sia la situazione e le dinamiche che ci sono state. Sì, lo so che il momento che sta attraversando il club non è dei più rosei, ma i presupposti perché tutto vada per il meglio ci sono tutti. E' mia convinzione che le cose, nel nostro mondo, si creano o si distruggono nel rettangolo verde. Tutto ruota intorno ai risultati. A noi non spettano altre responsabilità che fare bene sul campo, perché certe situazioni non possono prescindere dai risultati”. A rassicurarlo proprio i risultati inanellati dalla squadra di Beretta fino a questo momento. “Una squadra che ha chiuso il girone di andata a 34 punti non può che essere una squadra importante. Non ho seguito in maniera particolare il cammino del Siena ma per quello che è il valore dei singoli giocatori può fare davvero bene. Poteva andare un po' meglio, ma poteva andare anche decisamente peggio. L'obiettivo è fare meglio nel girone di ritorno, perché è possibile”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line