Pisaneschi: “Non intendo svolgere il ruolo di osservatore”

Sulle pagine di Ok Siena l’ex dirigente bianconero Marcello Pisaneschi ha escluso definitivamente un suo possibile ritorno all’interno della Robur Siena.

Quale è stata la soddisfazione più gratificante a livello personale della scorsa stagione?

“Avendo ricoperto il ruolo di Direttore tecnico la soddisfazione più grande è quella di aver vinto il campionato e la Poule scudetto. Abbiamo ottenuto il massimo di quello che potevamo ottenere”

Si è parlato della possibilità che Pisaneschi possa far ritorno alla Robur come osservatore. Ci sono incontri in programma?

“Non ci sono incontri in programma in questo momento. Il ruolo di osservatore non è la carica che potrei svolgere per la Robur: il mio compito è quello che ho svolto fino alla scorsa stagione, ossia quello di Direttore tecnico. L’osservatore non è il ruolo a cui io sono interessato”

È comunque fattibile un suo ritorno al Siena o è un addio definitivo?

“Non intendo lavorare in un ruolo diverso da quello che ho ricoperto lo scorso anno. Non è possibile in questo momento che io possa rientrare a Siena, in quanto non condivido il tipo di gestione che attualmente ha impostato la società. È giusto che chi c’è adesso prenda le decisioni del caso, ma ripeto che ad oggi è un discorso chiuso. Rimane comunque l’ottimo rapporto con il presidente Ponte e con i soci bianconeri”

Che progetto deve impostare il Siena al ritorno in Lega Pro?

“Mi piacerebbe precisare che il progetto per quanto mi riguarda era partito ad agosto 2014. La strada che avevamo intrapreso ha funzionato alla grande, secondo la mia idea il progetto doveva proseguire su quella strada. Non lavoro solo per il presente ma lo faccio anche per il futuro, perciò erano già pronti all’ingresso numerosi giovani di società di serie A ed altri che avevo visionato con l’aiuto dei miei collaboratori: per me quello era il programma. La strada attuale è un po’ un progetto ex-nuovo,  la società dovrà puntare a consolidarsi in Lega Pro, auguro al Siena di fare un buon campionato”

Molte società che sono state promosse in Lega Pro sono ripartite da zero, non dando seguito ad una certa continuità. Perché?

“Credo che ogni realtà vada esaminata per come è e per l’organizzazione interna che si intende impostare. Secondo me i progetti vanno iniziati, portati avanti, dando una certa continuità. Il fatto che non ci sia continuità non significa che sia sbagliato, ma io non condivido questo pensiero”

Fra le varie conferme dei calciatori un giocatore su cui Pisaneschi punterebbe ad occhi chiusi?

“Sarebbe riduttivo rammentare un giocatore, ma se devo fare un nome dico Portanova. Secondo me ci sono molti giocatori della scorsa annata che possano far comodo al Siena”

Ci sono novità sul suo futuro?

“Sto parlando con un paio di squadre di Lega Pro, se mi verrà presentato un progetto serio e che condivido sarò ben lieto di andare avanti. In questo momento ne stiamo parlando. Pistoiese? Non è tra queste squadre”.