Pisa in vendita a 1 euro L’iscrizione è a rischio, può finire nei dilettanti

Il calcio a Pisa rischia di rimanere al buio a un anno dal mancato ripescaggio in B per una questione di lampadine dei riflettori. Serve un milione da qui al 30 giugno per non far sparire la squadra. Sarebbe la seconda volta in 7 anni, la terza nella storia. Il presidente Carlo Battini dopo un incontro col sindaco Filippeschi ha fatto sapere che per «il disastro sportivo-finanziario della stagione appena conclusa si farà il possibile per onorare le prossime scadenze, ma non si garantisce più il sostentamento della società, che resta in vendita al prezzo simbolico di 1 euro». Fu Battini a rilevare il Pisa dopo la retrocessione dalla B e il fallimento del 2009, insieme a Camilli. Poi l’addio del presidente del Grosseto, le difficoltà e un anno fa un grande esborso per ottenere la B, con ingaggi altissimi per il tecnico Braglia, il d.g. Pino Vitale e i vari Morrone, Paci e Iori. Una strategia bocciata dal campo, con il Pisa nemmeno qualificato per i playoff. Ora eventuali acquirenti sarebbero costretti a ripianare un rosso di bilancio fra 3 e 3,5 milioni.

Fonte: La Gazzetta dello Sport