Piove sul bagnato!!! Lallo Meniconi

Mi dispiace diventare pedante e ripetermi. Ieri oltre all’ennesimo sbaglio arbitrale che ci ha condannato, in una gara giocata alla pari con i rosso-neri, sono rimasti evidenti i nostri limiti tecnici. Ho più volte detto che così come è, la Robur non può neppure lontanamente pensare di rimanere nella massima serie, ma oltre alle nostre lacune, troviamo per la strada dei direttori di gara che certamente non onorano il calcio italiano. Ormai il Siena pare avere il destino segnato, sia a livello di squadra, sia a livello di Società.

Il Presidente Mezzaroma non ha i mezzi economici per mantenere i bianconeri in serie A e non può lanciarsi in spese folli in questo mercato di riparazione, se non in operazioni di uscita, che possibilmente portino denaro fresco nelle casse esangui della Società. Non arriveranno nomi altisonanti ma non arriveranno neppure giocatori che hanno una qualche possibilità di misurarsi nella massima serie. La Banca MPS ormai sembra aver mollato gli ormeggi e sarà arduo il  rinnovo dello sponsor. L’ammontare del debito e il fido da 300 ml sottoscritto dalla Società, è un macigno che pesa per il prossimo futuro e in qualche maniera bisogna trovare il modo di limitare i danni, vendendo l’argenteria di famiglia. Difficilmente potremmo tenere quegli elementi che sono appetibili sul mercato e prima che rischino di affondare in questo grigiore, perdendo il loro valore, è bene cedere alle lusinghe di qualche club disposto ha pagare cifre interessanti. Mi vorrei tanto sbagliare ma la mia sensazione è quella che di qui a maggio si cerchi di preparare le basi per la serie B, probabilmente cercando di individuare l’acquirente o gli acquirenti che abbiano la voglia e la forza di ereditare una pesante situazione di bilancio, sistemando il pregresso e costruendo la squadra per la prossima stagione. Se questo non dovesse avvenire e io non mi faccio grosse illusioni, la storia della Robur potrebbe avere un brutto epilogo. Francamente è uno scenario da incubo ma in questo momento non riesco a scorgere all’orizzonte soluzioni alternative. Ho solo paura che il “botto” sarà uno di quelli che si faranno sentire e che lasceranno molte macerie, che si andranno ad aggiungere alle tante già presenti in questa città, che ci sta togliendo, grazie alla politica dei soliti noti, anche le nostre passioni. Che i tifosi si mobilitino per chiedere chiarimenti a Mezzaroma e a Antonelli è solo un tentativo che non porterà a nulla, perché a questo punto è solo un discorso di cifre, una mero aspetto economico.   Lallo Meniconi.