Pioggia di email sugli abbonamenti: molti scontenti

Pubblichiamo alcune delle tante email che sono arrivate alla nostra redazione.

A molti abbiamo risposto personalmente, quelle che pubblichiamo hanno un tema comune ad altre e pertanto, per evitare di ripetersi, abbiamo preferito rendere pubbliche quelle che seguiranno.

 

1- Già anno rimasi sorpreso nel constatare che i prezzi degli abbonamenti alle partite interne del Siena erano abbondantemente superiori a quelle delle altre squadre. Tanto per fare un esempio a Piacenza l’abbonamento di Tribuna Coperta (là, comunque, salvo le curve, è tutto coperto!) si aggirava attorno ai 350 euro, mentre il nostro volava verso i 1200. Si era scelto di mantenere i prezzi praticati in Serie A. Nessuno obiettò: avevamo un “vulnus” da vendicare! Quest’anno, di contro, i prezzi della Tribuna sono esplosi. La sensazione, viste le diverse dinamiche dei costi dei vari settori dello stadio, è che la ridotta capienza dell’antica tribuna coperta abbia fatto da leva, generando nella dirigenza la fondata certezza che la tifoseria possa limitare tale scelta, garantendo maggiore disponibilità di posti da utilizzare per soddisfare la maggiore richiesta delle grandi squadre. Forse sarebbe stato più simpatico (parlare di sensibilità è eccessivo) che si fosse ridotta d’imperio la capienza della struttura, aumentando comunque i prezzi (se questa è la scelta strategica) però in maniera più umana! Eppure, lasciando per il momento da parte ipotesi di mega interventi di ristrutturazione dello stadio, si sarebbe potuto, penso a prezzi molto contenuti, allargare la tribuna Nannini, sempre ricorrendo alle soluzioni metalliche, e coprendola con strutture di materiale adeguato. Ovviamente giustificando il tutto con la necessità e l’urgenza delle norme  federali per tacitare i vari veti ambientali, architettonici, sanitari e chi più  ne ha, più ne metta! 

Andrea Sordi

 

Su questo argomento ci siamo già espressi e non possiamo fare altro che confermare le nostre perplessità sull’eccessivo aumento dell’abbonamento in tribuna Nannini (nn)

 

2- Gentile Direttore,

Sono un vecchio (ormai in tutti i sensi) abbonato Robur.

Vorrei fare, oltre che rinnuovare il mio abbonamento, anche un abbonamento UNDER per il mio nipotino di otto anni, così come previsto al costo di un euro.

Le chiedo in quale posto verrebbe ubicato mio nipote ( sicuramente non vicino al mio dal momento che con tutta probabilità verranno confermati anche i

posti laterali a quello da me occupato).

Certo di poter contare su una Sua precisazione, cordialmente La saluto e la ringrazio anticipatamente.

Silvano Rulli

 

Per quanto mi compete le rispondo volentieri, ma questa è una domanda che dovrà rivolgere alla società. Credo che se i posti ai suoi lati saranno confermati da altri abbonati, dovrà per forza di cose spostarsi in una posizione che le permetterà di avere accanto suo nipote, non riesco a vedere altre soluzioni. (nn)

 

3- Buonasera Gentile Redazione,

volevo solo segnalare lo sdegno mio e di tutta la mia famiglia (ma dalle voci che sento non solo…..) circa questa sorta di "differenza di passione" per quanto riguarda i prezzi degli abbonamenti. Non capisco questo aumento esagerato per i non abbonati. Ma il Signor Mezzaroma è al corrente che molta gente comune il sabato lavora?? Io e mio marito (e di conseguenza i nostri 2 figli) non abbiamo potuto fare l’abbonamento perchè abbiamo un’attività commerciale che il sabato è aperta al pubblico. Ma non per questo la nostra passione è inferiore a chi ha sottoscritto l’abbonamento. Ci scusiamo per lo sfogo.

Saluti e complimenti per il vostro magnifico lavoro

Nadia e Paolo

 

Questa vostra osservazione l’abbiamo già scritta ieri a commento di una mail ricevuta. In effetti si sarebbe dovuto tenere presente che molti tra coloro che nella passata stagione non hanno sottoscritto l’abbonamento sono stati costretti a questa scelta da problemi lavorativi. (nn)

 

4- Caro direttore,

non volevo essere io il primo a lamentarmi del costo degli abbonamenti e pertanto ho volutamente aspettato a fare le mie considerazioni. Premesso che l’aumento effettivo per i vecchi abbonati della tribuna coperta non è del 30% bensì del 45 % circa , rispetto all’anno scorso , tenendo conto anche dello sconto premio per chi si fosse abbonato in serie B , si deve notare che quest’anno l’abbonamento almeno in questo settore è più alto di 90 euro anche sull’ultimo  campionato di serie A . 

Quello che però mi ha deluso è il fatto che tutte le promesse del Presidente circa agevolazioni per la provincia almeno da quello che ho notato sembrano al momento non esserci. Altrettanto dicasi per le famiglie, perchè è pur vero che Angela Gorellini ha scritto nel suo articolo che il secondo abbonamento avrebbe avuto il costo di 1 euro ,ma andando a vedere la specifica si vede che 1 euro costa l’abbonamento per un under nato dopo il 1998 in aggiunta al primo- Se non vado errato  mi sembra che fino a 10 anni  i ragazzi entrassero gratis per cui se così fosse si tratterebbe di ben poca cosa.

Scusate, ma io voglio sottolineare ancora una volta ,l’esagerato numero di persone che occupano la Tribuna coperta senza pagare un centesimo. Credo che fra questi ci siano anche i biglietti omaggio per i vari giocatori, che senza nulla voler togliere a loro, potrebbero essere rilasciati per la gradinata ,spesso troppo spesso largamente incompleta. Peraltro c’è la stessa visione  che dalla tribuna coperta .E poi diciamola tutta: perchè chi più ha deve avere anche simili agevolazioni ?

Grazie per l’accoglienza

Lettera firmata

 

Non conosciamo il numero di biglietti omaggio che la società concede ad ogni partita casalinga, quindi non sappiamo se sono troppi o meno e, comunque, non spetta a noi intervenire su questo argomento, a meno che, non si presentino situazioni che penalizzano anche un solo tifoso. Semmai vorremmo invitare la società ad evitare che i biglietti omaggio vadano in mano ai tifosi delle squadre ospiti, come è successo più volte nella passata stagione, eliminando così il rischio di pericolosi contatti. (nn)

 

5- Buongiorno, vorrei dire un paio di cose sulla campagna abbonamenti presentata pochi giorni fa dalla vicepresidente dalla Robur.

Condivido a pieno le vostre note inserite in coda alla mail del sig. Bongini, soprattutto quelle legate ai "nuovi ma vecchi" abbonati, che per motivi di lavoro lo scorso anno non hanno potuto fare l’abbonamento. L’aumento ventilato e preteso dalla società si è puntualmente verificato e con questo si sono raggiunti prezzi assurdi per quanto riguarda la tribuna coperta e discreti aumenti per gli altri settori. Non voglio adesso sindacare sull’opportunità o meno di fare questi aumenti, altrimenti dovremmo tirare in ballo anche la campagna acquisti non certo stellare fatta in queste prime battute oppure il fatto che una società come l’Udinese applichi dei prezzi inferiori ai nostri. Il dato di fatto è che i prezzi della tribuna sono tra i più cari d’Italia al momento, la speranza è che anche i biglietti lo siano ed il numero di ospiti sia notevolmente ridotto, altrimenti parrebbe proprio che qualcuno cerchi di fare cassa soltanto sulla pelle dei veri tifosi del Siena.

A mio parere il premio fedeltà per i vecchi abbonati è misero (circa 22%) soprattutto se si considera l’ottima risposta (in termini di sottoscrizioni) data lo scorso anno dalla città e dall’intera provincia, nonostante la delusione dell’annata precedente. Ma la cosa che mi lascia maggiormente perplesso sono le agevolazioni per "le famiglie". A quanto pare la società considera critica soltanto la situazione di quelle famiglie in cui ci siano dei figli under 14, mentre tutte le altre non ha diritto ad agevolazioni. Se ad esempio una famiglia è composta da 4 "adulti" non sono previste riduzioni, costringendo magari queste persone a fare delle scelte (ad esempio sottoscrivere solo 2 o 3 abbonamenti anziché 4 come vorrebbero fare).

Non credo che così facendo si incentivino le famiglie a venire allo stadio, tutt’altro.

Lettera firmata

 

Questo è un altro aspetto che condividiamo. E’ giusto incentivare i giovani, ma è altrettanto giusto riconoscere un merito ai  nuclei famigliari numerosi, anche perché stiamo attraversando un momento economicamente difficile e in caso di forzato risparmio famigliare, il primo taglio colpirà inevitabilmente le attività ludiche e ricreative. Questo seguendo una logica comune. (nn)

 

 

Fonte: Fedelissimo Online