Picchi: “Sento la fiducia di tutti, gruppo fantastico. Reggiana? Non partiamo battuti, vogliamo regalare una gioia”

È stato l’ultimo acquisto della sessione estiva della Robur. Dopo un periodo di allenamenti con i bianconeri, Alberto Picchi ha convinto la società a puntare su di lui per questa e le prossime stagioni. Una scelta voluta fortemente dall’ex empolese, che a Siena ritrova Pagliuca e alcuni dei suoi compagni nella stagione condivisa l’anno scorso a Lucca. Questa mattina il centrocampista si è presentato alla stampa, di seguito le sue dichiarazioni:

Ancona – “Sapevamo di incontrare una squadra forte, ma l’abbiamo affrontata nel giusto modo. Siamo scesi in campo con personalità e abbiamo fatto ottimi 90 minuti. Secondo me abbiamo portato a casa un gran punto che forse ci va anche stretto, però essendo una partita difficile va bene così”.

Gruppo – “Mi sto trovando benissimo, qui c’è un gruppo fantastico che mi ha accolto alla grande. Siamo una squadra forte e un gruppo di grandi lavoratori. Mi hanno dato tutti fiducia, dallo staff al direttore, io adesso devo cercare solo di ripagarla”.

Concorrenza – “Non è altro che uno stimolo in più. A chi non piacciono le sfide? Più concorrenza c’è, più ognuno riuscirà a esprimere il suo potenziale al massimo”.

Difficoltà – “In passato ho subito grossi infortuni. È sempre stato il mio deficit, per cui prima di prendere una decisione volevamo valutare bene le mie condizioni fisiche, nonostante abbia lavorato a 360 gradi per cercare la giusta stabilità. Abbiamo stabilito un programma con il direttore e con il preparatore atletico e credo di aver lavorato bene, adesso mi sento ottimamente”.

Condizione – “Dobbiamo solo lavorare tanto, io sicuramente il doppio degli altri per i vari problemi che ho avuto, alla fine troverò la migliore forma fisica. Ho capito che non devo lasciare nulla al caso, mi sono accorto durante gli anni che se non curo un certo aspetto del mio fisico ne subisco le conseguenze. Devo stare attento a tutto senza crearmi ansie”.

Svincolato – “Era la prima volta che mi trovavo in questa situazione. Se dicessi che l’ho vissuta bene racconterei una bugia. Ho sempre cercato di non farmi prendere dalla paura del non trovare squadra, sono sempre rimasto molto fiducioso. Ho cercato di sfruttare quel tempo per allenarmi e curare gli aspetti dove sono carente. Diciamo che alla fine le cose non sono andate così male”.

Pagliuca – “Mi conosceva perché mi aveva voluto a Lucca l’anno scorso. Con lui ho un bel rapporto, ha grande fiducia in me. Sicuramente anche lui ha influito nella mia scelta di venire qui”.

Lucchese – “A Lucca il segreto è stato il gruppo, eravamo molto uniti. Puoi avere una squadra di 24 giocatori fortissimi ma senza il gruppo non vai da nessuna parte. Anche quest’anno sarà importante lottare l’uno per l’altro, bisogna essere un’unica cosa”.

Obiettivi – “Non voglio fare pronostici, sono anche un po’ scaramantico (ride, ndr). Ma il gruppo è forte, con umiltà cercheremo di arrivare più su possibile”.

Albori – “Ho passato quegli anni in un momento di grazia. Ho giocato con la nazionale gli europei Under 19, ho debuttato in Serie B giovanissimo, andava tutto a gonfie vele. Poi ho iniziato ad accusare infortuni su infortuni. Ma è stata anche colpa mia, quando uno è giovane non pensa a curare ogni aspetto del corpo, qualcosa la tralascia sempre. Maturando ho capito che non devo lasciare niente per strada. Il sogno di arrivare in Serie A c’è sempre e con il tempo e la giusta continuità penso di poter esprimere a pieno il mio potenziale”.

Reggiana – “È una squadra forte ma non per questo bisogna andare in campo pensando di aver già perso la partita. Anche noi ci sentiamo forti, inoltre sarà anche la prima davanti al nostro pubblico, a cui vorremmo regalare una grande gioia”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol