Piacenza, in arrivo Siena e Carrarese per sognare il quinto posto. Siena al bivio

Due impegni consecutivi in casa per il Piacenza che a domicilio riceverà Carrarese e Siena.

Due incontri sulla carta abbordabili che potrebbero non solo rafforzare la posizione play-off ma permettere ai biancorossi di alzare la mira sino al quinto posto della Giana Erminio.

RISCHIO RILASSAMENTO – Quattro vittorie consecutive, sesto posto in classifica a soli tre punti dalla quinta piazza, +12 sulla salvezza e +6 sulla zona play-off.

Ci sono tutti i requisiti perché la squadra alzi involontariamente il piede dall’acceleratore proprio in vista di un doppio impegno casalingo che, se sfruttato appieno, non solo darebbe al Piacenza l’ormai certezza della qualificazione per i play-off ma anche la possibilità di agguantare la Giana in vista dello scontro diretto del prossimo 4 aprile in casa della formazione di Albè.

Il match nettamente vinto contro il Tuttocuoio ci ha mostrato una formazione in piena salute e capace, come spesso accaduto in questa stagione, di partire forte mettendo in chiaro il risultato sin dai primi minuti, il tutto ovviamente facilitato dalla superiorità numerica che ovviamente ha facilitato la gestione complessiva del match.

Nonostante le assenze di Pelizzoli ed Abbate, i biancorossi hanno mostrato una buona tenuta difensiva (solo due reti subite in quattro partite) ed una capacità di aggredire gli spazi offensivi grazie alla velocità di Nobile e di Sciacca che hanno letteralmente ingigantito le difficoltà difensive dei nero-verdi.

Il prossimo impegno di sabato (14.30) vede l’arrivo del Siena, formazione di centro-classifica che proprio nell’ultimo turno è  riuscita a superare un momento difficile andando ad espugnare per 2-0 il campo del Livorno.

SIENA AL BIVIO  Dodicesimo posto in classifica a -4 dai play-off ed a + 7 sui play-out. E’ evidente che i bianconeri siano al crocevia della stagione; una nuova sconfitta a Piacenza significherebbe l’addio al possibile aggancio alle prime dieci ed un finale di stagione con lo sguardo rivolto alle spalle.

Mancanza di continuità e rendimento interno sono state le più evidenti lacune che hanno fermato la crescita dei toscani in questa stagione. Il cambio in panchina tra Colella e Scazzola non ha portato l’attesa inversione di rotta con il tecnico ex-Novara allergico ai pareggi con 4 vittorie e 6 sconfitte nelle 10 uscite da allenatore, non meglio era andato al suo predecessore con 7 sconfitte in 18 giornate.

Positiva in trasferta la Robur capace di 18 punti e 5 vittorie con una differenza reti pari a zero mentre è all’Artemio Franchi dove si sono palesate le criticità più gravi con 7 sconfitte e solo 15 reti segnate in 14 match. Dopo il 3-5-2 di Colella, Scazzola ha prima impiegato il 4-4-2 salvo poi virare (anche a causa delle assenze) al 4-3-3 che ha permesso di espugnare l’Ardenza.

Infortunati Terigi, Campagnacci, Bordi, Freddi e Gentile ed assente il temibile italo-svizzero Iapichino. In avanti accanto al bomber Alessandro Marotta (11 reti), giostrano gli esterni Ciurria e Vassallo con l’alternativa del giovane Bunino.

Centrocampo a tre formato da Castiglia, Saric e Guerri mentre la difesa a 4 dovrebbe prevedere lo spostamento di D’Amnbrosio a sinistra con Ghinassi al centro insieme a Panariello o Stankevicius. Due impegni consecutivi in casa per il Piacenza che a domicilio riceverà Carrarese e Siena, incontri sulla carta abbordabili che potrebbero non solo rafforzare la posizione play-off ma permettere ai biancorossi di alzare la mira sino al quinto posto della Giana Erminio.

Fonte: piacenzasera.it