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Pezzatini: “Risultato giusto, mi assumo le responsabilità della sconfitta”

A parlare in sala stampa è stato anche il tecnico della Sinalunghese Iuri Pezzatini, uno dei tanti ex di giornata. Queste le sue dichiarazioni:

Partita – “Il nostro primo tempo è stato imbarazzante, veramente brutto. Non abbiamo interpretato bene niente di quello che avevamo preparato, e di questo mi assumo la totale responsabilità. Sapevo della forza del Siena, non puoi concedergli niente invece noi abbiamo concesso molto. Il risultato è giusto”.

Rimpianti – “Il rimpianto è che non abbiamo ancora capito qual è la nostra identità in questo campionato. Se pensiamo di poter venire qui a palleggiare in faccia al Siena non abbiamo capito nulla. Dobbiamo battagliere e correre, in tutte le partite”.

Cambiamenti – “Sapevo come si sarebbe schierato il Siena, da un certo punto di vista mister Magrini ci aveva aiutato svelando la formazione, ma non ho voluto cambiare perché ci dava certezze di gioco. Queste certezze però non le abbiamo ritrovate, infatti a fine primo tempo ho cambiato. Papa ha subìto un infortunio, anche Bencini non stava bene. Ma chi gioca non fa mancare le assenze”.

Campionato – “Il girone è tosto. Ieri ho visto la Colligiana a Signa, una squadra pronta per il salto e per dare fastidio al Siena. Il Signa ha avuto una palla e ha fatto gol, questo è il calcio. In questo campionato non ci sono squadre materasso. Quelle che si specchiano di più e perdono tempo lotteranno per non retrocedere”.

Primavera – “Vedendo il percorso fatto dai ragazzi possiamo dire che il nostro lavoro è continuato, questo se non altro ci rende felici. L’anno scorso abbiamo girato da terzultimi e all’ultimo tuffo ci siamo qualificati ai playoff, uscendo contro il Taranto con la stessa differenza reti. È stato un bellissimo lavoro e di questo sono molto fiero. Oggi con Hagbe, Costanti e Baldari ci siamo abbracciati, per loro ero come uno zio. Poi nei 90 minuti è normale pensare alla partita”.

Siena – “Come allenatore sono partito dalla Terza Categoria, quindi per me entrare nel mondo Siena è stato un sogno, che ho avuto la fortuna di vivere. Il dispiacere è averlo fatto in quell’annata lì. Sono convinto che quest’anno la prima squadra con qualche accorgimento avrebbe fatto benissimo in Serie C. Le giovanili partivano da una base importante grazie al lavoro di mister come Gill Voria e Paolo Negro. Purtroppo abbiamo vissuto una situazione incresciosa, che forse non è stata percepita fino in fondo all’esterno. Questa è la cosa che mi è dispiaciuta di più. Per me era motivo di vanto lavorare a Siena, ma onestamente quello che si è visto è incommentabile”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol