PETTINARI: GRAZIE SIENA, VOGLIO RIPORTARTI DOVE MERITI

Parte a razzo, Stefano Pettinari nella sua prima conferenza stampa da giocatore della Robur. Non aspetta domande. “Prima di qualunque altra cosa voglio ringraziare la società per avermi dato questa importante possibilità – ha detto -. Il Siena è un club serio: quando ho finito il campionato Primavera con la Roma avevo diverse alternative, ho scelto il programma migliore, una piazza dove un giovane come me non ha che da imparare”. Nella più totale umiltà, Pettinari, mette a nudo limiti e aspettative. “Non so se questo sarà un anno decisivo per il mio futuro – ha ammesso –. Sicuramente sarà un anno in cui potrò capire tante cose. Il mio scopo è quello di lavorare, maturare e dare il mio contributo alla risalita del Siena nella serie che gli compete. So che la rivalità è tanta, io ce la metterò tutta per ritagliarmi un po’ di spazio. Dopotutto il campionato è lungo e l’impegno da parte mia non mancherà mai”. Con Conte l’intesa è perfetta. “Il mister mi ha accolto benissimo – ha spiegato -. Ci sta preparando alla perfezione sia da un punto di vista fisico che tattico. Per quanto riguarda il mio ruolo, nella mia breve carriera, ho giocato esterno, sia a destra che a sinistra, che dietro le punte. Per me è indifferente, sono a disposizione”. Qualcuno lo ha anche paragonato a Totti… “Calma calma con certi confronti – ha ribattuto subito il bianconero -, ho avuto il piacere di allenarmi con Francesco, credo che sia uno dei più grandi giocatori di sempre. Mi lusinga essere accostato a lui, ma la strada da fare è ancora tanta. Il giocatore che comunque amo di più è Cristiano Ronaldo”. “Giocare a fianco di grandi campioni – ha poi aggiunto Pettinari – per noi giovani è importantissimo. Qua stiamo imparando tanto dai ‘veterani’: Calaiò, per esempio, ci sta aiutando tantissimo, anche in allenamento. Il gruppo, in generale, è ottimo: siamo tutti bravi ragazzi e stiamo lavorando tantissimo. Sappiamo che ci aspetta un campionato lungo e difficile, vogliamo farci trovare pronti”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line
Foto: fabio Di Pietro