Pesoli ha incontrato Abete

Il calciatore del Siena Emanuele Pesoli racconta così dell'incontro di un'ora e venti minuti con il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, nella sede della Figc dove il difensore per 4 giorni aveva protestato con uno sciopero della fame per ottenere dai giudici della Corte di Giustizia federale un confronto in aula con i suoi accusatori: Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio.
"Ringrazio il presidente Abete, perché mi ha ricevuto interrompendo le sue vacanze. Abbiamo fatto una chiacchierata e si è mostrato molto sensibile però non può interferire sugli organi di giustizia sportiva. E' una grande soddisfazione essere ricevuto dal presidente della Figc, ma la mia protesta era volta ad ottenere un confronto con chi mi accusa, che purtroppo non ci sarà".
A prescindere dal mancato faccia a faccia con i suoi accusatori, lunedì pomeriggio Pesoli tornerà in aula per il secondo grado del processo al Calcioscommesse.
"Sono fiducioso perché non ho fatto niente.Avrei voluto guardare quei due in faccia, ma non mi è stato concesso. Mostrerò però le mie ragioni con la grinta che ho dentro perché ho voglia di tornare in campo".

Fonte: Fedelissimo online