Pesoli: Chievo, passo importante verso la salvezza

Tra i protagonisti che hanno portato la Robur in semifinale in Coppa Italia, Emanuele Pesoli si gioca questa settimana la maglia titolare che Terzi dovrà togliersi causa squalifica. In campionato il difensore ha trovato poco spazio, ma ogni volta che Sannino – è stato il mister a volerlo in bianconero questa estate -, lo ha chiamato in causa lui ha sempre risposto presente. “Siamo molto dispiaciuti per come è andata in Tim Cup – spiega Pesoli -. Anche la sfortuna non è stata dalla nostra: un'autorete capita una volta all'anno, noi ne abbiamo fatte due in due partite… Purtroppo è andata così: siamo arrivati a un passo dal sogno, tagliando comunque un traguardo incredibile. Ce l'abbiamo messa tutta, anche se rimane la soddisfazione di aver giocato davanti a settantamila persone in una cornice bellissima: la serata del San Paolo resterà nei miei ricordi e anche in quelli, credo, dei nostri tifosi”. La testa dei bianconeri è sul campionato. Dopo la sconfitta con il Novara la Robur deve tornare a far punti: Pesoli avverte il Chievo. “Vogliamo raggiungere la salvezza il prima possibile – afferma il difensore -. Abbiamo compiuto un passo falso in casa, per giunta contro una diretta concorrente. Vogliamo rifarci subito: affronteremo una squadra quadrata, un grande club. Ma sono certo che se a Verona riproporremo la stessa prestazione di Cesena, riusciremo a cogliere un risultato positivo”. “Muovere la classifica è il nostro obiettivo – prosegue Pesoli -, poi dovesse arrivare una vittoria tutto di guadagnato. Al Bentegodi sarà fondamentale non perdere. Se poi la giornata successiva dovesse arrivare un successo, anche il punto con il Chievo avrebbe più valore”.
La doppietta subita in casa con il Novara è stata una lezione. “Con la gara di Tim Cup da preparare – dice Pesoli -, abbiamo avuto pochissimo tempo per analizzare la sconfitta. Alla ripresa eravamo amareggiati, ma abbiamo chiuso velocemente il discorso. Dispiace perché, non giocando da Siena, abbiamo tenuto accese le speranze degli azzurri. Ma siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo ripartire a testa alta. Qualche incertezza nel corso del campionato può starci, la serie A è questa, come ti rilassi un attimo vieni punito”. Pesoli è pronto a rispondere, ancora una volta, presente alla chiamata di Sannino. “Lo sono – ammette -, mi alleno tutti i giorni per farmi trovare così. Quando ho giocato ho sempre dato il massimo: da questo punto di vista ho la coscienza a posto. Questa settimana in lizza per il posto a fianco di Rossettini ci siamo io, Contini e Belmonte, che abbiamo giocato a Napoli, credo, una buona partita”. “Vestire la maglia del Siena la reputo un'esperienza positiva – conclude il bianconero -. Ho avuto modo di confrontarmi con giocatori di serie A da diversi anni. Ho giocato poco, ma quando sono stato chiamato in causa ho sempre dato il massimo: da questo punto di vista mi sento a posto con la coscienza. Ho trovato compagni di reparto molto bravi, più che impegnarmi per mettere in difficoltà il mister non posso. Sono comunque felice di essere qua”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line