PESCARA SIENA: CI SIAMO

 

Ormai ci siamo. Domani all’Adriatico, alle 20,45, inizia ufficialmente la nuova stagione della Robur. Da una parte c’è il Siena, reduce dalla sua prima retrocessione in serie B. Dall’altra il Pescara che in serie B c’è tornato dopo tre anni. Obiettivi diversi, motivazioni a mille per entrambi. Una matricola che all’esordio affronta in casa una tra le candidate alla risalita non può non averne. Come non può non averne il suo allenatore, Eusebio Di Francesco, che proprio come Conte si è fatto conoscere come giocatore ancor prima che come tecnico. Pescarese di nascita, subentrato a Cuccureddu sulla panchina della sua città lo scorso gennaio, l’ha portata verso la B vincendo i play off. E ora, a poche ore dall’esordio, Di Francesco sembra intenzionato a proporre contro la Robur il suo ‘vecchio’ 4-4-1-1, lasciando da parte il 4-3-1-2 provato in pre-campionato: non c’è più tempo per i tentativi, la batosta con l’Albinoleffe insegna. Più compattezza, meno fantasia, fuori il giovanissimo Verratti, quindi, per una squadra che vuole partire subito in maniera sorprendente. Con le assenze degli squalificati Ganci, Soddimo e Tognozzi, e gli infortuni di Bonanni, Stojan (che si è rotto la clavicola, ne avrà per un paio di mesi) e Vitale il Pescara anti-Siena dovrebbe essere quello formato da Pinna in porta, Zenon (in vantaggio nel ballottaggio con l’ex Del Prete), Olivi, Mengoni, e Mazzotta nel pacchetto arretrato; Gessa, Cascione, Nicco e Dettori a centrocampo, Sansovini e Maniero (non al meglio e con il fiato di Inglese sul collo) in attacco. Non meno le defezioni in casa bianconera: Vergassola, Kamata e Mounard sono in infermeria; Codrea, Del Grosso e Ficagna squalificati. Conte, certo del suo credo calcistico, forte del gruppo a propria disposizione, guardingo nei confronti del Pescara visto contro i bergamaschi, dovrebbe confermare il 4-4-2 con Coppola in porta, Vitiello, Terzi, Rossettini e Rossi in difesa, Troianiello, Carobbio, Bolzoni e Reginaldo a centrocampo, Calaiò – altro ex della gara – e Mastronunzio in attacco. Ecco serviti i poco più dei 2000 tifosi biancazzurri abbonati. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line