Pescara-Siena 2-3

Pescara (4-2-3-1): Pelizzoli 7, Zanon 5, Kroldrup 5, Capuano 5.5, Modesto 6 (dal 75′ Bianchi Arce ), Togni 6.5, D’Agostino 5 (37′ Celik 7), Caprari 6 (dal 85′ Abbruscato s.v.), Cascione 6, Sculli 6, Sforzini 5A disp.: Perin, Abbruscato, Bocchetti, Blasi, Caraglio. Allenatore: Bucchi-Nobili.
Siena(3-4-2-1): Pegolo 6.5, Terzi 6, Paci 5.5, Felipe 5.5, Angelo 6.5, Vergassola 6.5, Della Rocca 5.5, Rubin 6, Rosina 5.5 (dal 66′ Agra 6.5), Sestu 7 (dal ’72 Pozzi 6.5), Emeghara 7 (dal ’88 Bolzoni s.v.). A disp.: Farelli, Belmonte, Uvini, Teixeira, Bolzoni, Calello, Mannini, Valiani, Reginaldo, Bogdani. Allenatore: Iachini.
Arbitro: Rizzoli di Bologna.
Marcatori: 14′ Angelo (S), 33′ aut. Zanon (S), 52′ Celik (P), 58′ Togni (P), 86′ Emeghara (S).
Note – Ammoniti: Sculli (P), Terzi e Felipe (S). Espulsi: -.

Bucchi prova ad affidarsi a Sforzini per cercare di scardinare la difesa del Siena. Iachini conferma il tridente Rosina-Sestu-Emeghara. La parita inizia con i bianconeri subito all’arrembaggio a cercare il gol del vantaggio. Ci prova subito Sestu da fuori, ma uno strepitoso Pelizzoli manda la palla sulla traversa. La rete però è nell’aria: sempre Sestu mette un cross perfetto per Angelo che incorna in rete. Il Siena, dopo il vantaggio, soffre su un paio di palle inattive ma a dieci dalla fine della prima frazione piazza il 2 a 0. Il terzino brasiliano va sul fondo, crossa, ma invece di un attaccante trova Zanon che, sfortunatamente, mette la palla nella proprio porta. Gara finita? Macchè. Il Pescara, dopo l’intervallo, esce rinvigorito dagli spogliatoi e in sei minuti impatta il risultato: Celikapprofitta di una respinta corta di Pegolo e accorcia le distanze mentre Togni, con una splendida punizione, segna il 2 a 2. Il Siena è in bambola, Iachini è incredulo e prova a scuotere i suoi con l’inserimento di Agra e Pozzi. Quest’ultimo sembra in giornata: prima un colpo di testa che Pelizzoli manda in angolo, poi una bordata dal limite che si stampa precisamente sull’incrocio. Il Pescara non sta a guardare e si butta in avanti. Sculli ci prova dal limite ma il palo gli nega la gioia del gol. Sulla conseguente azione i biancoazzurri si buttano tutti in avanti e lasciano spazio al contropiede. Bravissimo Rubin a scappare, allargare per Agra che pesca Emeghara tutto solo in area che piazza la zampata del 3 a 2. Finisce così, con una vittoria importantissima per il Siena in chiave salvezza, ma onore al Pescara che ha tenuto testa fino all’ultimo.

Fonte: Fedelissimo online