PESCARA-SIENA 1-1: ROBUR, BENVENUTA IN SERIE B

PESCARA (4-4-1-1): Pinna, Zenon, Olivi, Mengoni, Petterini (dal 38′ st Mazzotta); Gessa, Cascione, Nicco, Dettori (dal 28′ st Verratti), Sansovini, Maniero (dal 15′ st st Inglese). All. Di Francesco
A disp.: Bartoletti, Sembroni, Del Prete, Mazzotta, Zappacosta, Inglese, Verratti
SIENA (4-4-2): Coppola, Vitiello, Rossettini, Terzi, Rossi; Troianiello, Bolzoni, Carobbio, Reginaldo (dal 16′ st Sestu); Calaiò (dal 38′ st Larrondo), Mastronunzio (dal 32′ st Marrone). All. Conte
A disp.: Iacobucci, Odibe, Danti, Marrone, Sestu, Larrondo, Immobile
ARBITRO: Tozzi di Ostia Lido (De Pinto-Vuoto/Abbattista)
AMMONITI: 27′ pt Calaiò (S), 42′ pt Mengoni (P), 45′ pt Maniero (P), 20′ st Olivi (P), 49′ st Rossi (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 43′ pt Mastronunzio (S), 35′ st Sansovini (P)
ANGOLI: 5-0
SPETTATORI: Abbonati 2.299, paganti 8.454, totale 10.753. Incasso: 111.801,69 euro.

Non è stato una passeggiata in riva al mare l’esordio dei bianconeri in campionato. All’Adriatico il Siena non va oltre il pari (1-1). Robur in vantaggio nel primo tempo: Carobbio pennella la punizione giusta per la testa di Mastronunzio che alla prima palla utile della sua gara non sbaglia. Siena poco incisivo, quindi, ma cinico. Il Pescara ha il merito di non perdere la testa e macinare gioco, fino alla rete del meritato pareggio. Firmata Sansovini. Il Pescara è stato più aggressivo, facendo quello che doveva fare la squadra di Conte. ‘Non è questo il vero Siena’ dicono gli addetti ai lavori. Robur, benvenuta in serie B.

Si parte con un minuto di raccoglimento per la morte dell’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.
Il Siena (in maglia rossa e pantaloncini neri), è quello delle previsioni, con Vitiello a destra e Rossi a sinistra della linea difensiva, Rossettini e Terzi centrali. Troianiello e Reginaldo sulle fasce, Bolzoni e Carobbio in mezzo. Nel Pescara Di Francesco preferisce Zenon a Del Prete, Petterini a Mazzotta. Davanti c’è Maniero.

Parte bene il Pescara: già al 2′ Dettori trova Sansoivini. Anticipa Vitiello. Poi Coppola blocca a terra. Al 5′ Bolzoni passa a Troianiello, Calaiò di testa non centra lo specchio della porta. Occasionissima per il Pescara all’8: sulla punizione battuta da Dettori (su cui Bolzoni ha commesso fallo) Mengoni di testa centra il palo con Coppola battuto. Alle stelle al 10′ la cannoanata di Gessa. Al 12′ Reginaldo parte sul passaggio di Calaiò, ma si alza la bandierina del fuorigioco. Al 14′ Dettori ci prova al volo, guadagna un angolo. Sul corner Coppola allontana con i pugni. Al 19′ alta di poco sopra la traversa la conclusione di Sansovini. Al 22′ la bomba dai venticinque metri di Sansovini centra il legno, la palla rimbalza sulla testa di Coppola, angolo per il Pescara. Al 26′ Sansovini sfrutta un’indecisione di Terzi, Gessa ci prova, non va oltre l’angolo. Al 31′ bel passaggio di Troianiello a Bolzoni, la palla arriva a Calaiò: il colpo di testa dell’Arciere va sul fondo. Poi tra le braccia di Pinna il tentativo di Reginaldo. Il Pescara è più intraprendente, al 35′ a vuotp il destro potente e centrale di Maniero. I Siena al contrario non si vede mai in avanti. Al 38′ fischi per Calaiò: il bianconero ci prova in semirovesciata. Fuori. Al 40′ Coppola anticipa senza problemi Maniero. Il risultato cambia al 42′ Mastronunzio si avventa sulla punizione battuta da Carobbio (fallo di Mengoni su Calaiò) e di testa porta in vantaggio la Robur. Segna e corre a festeggiare con i circa cento tifosi bianconeri presenti all’Adriatico. Il destro dalla distanza di Nicco è facile presa di Coppola al 45′. Maniero, nel terzo e ultimo minuto di recupero, ha la possibilità di rimettere in pari la gara: la sua incornata si alza sulla traversa.

La squadra di Di Francesco esce dal campo avvelenata e già al 3′ Coppola si supera sulla conclusione di Maniero bravo a smarcarsi dal pressing di Bolzoni. All’11’ bravo anche Vitiello ad anticipare Maniero, velocissimo. Poi alle stelle la conclusione di Nicco. Al 19′ Mastronunzio viene pescato in fuorigioco. Al 22′ Inglese entrato al posto di Maniero (crampi) sfiora di testa, Coppola è attento. Al 25′ Calaiò riceve da Troianiello, ma tira troppo centrale senza impensierire Pinna. Al 27′ troppo lungo il cross di Sestu per Mastronunzio. Il pubblico biancazzurro protesta per una non concessa punizione dal limite: è il 30′. Il Pescara non molla e al 35′ i padroni di casa raddrizzando il risultato. Perfetto il suggerimento di Verratti per Sansovini che sul filo del fuorigioco, sfruttando un’indecisione bianconera, batte Coppola. Biancazzurri vicino alla rete del vantaggio al 44′: Gessa tira potente, prende Rossi. E’ angolo. Sugli sviluppi Olivi non ci arriva. Tozzi al 49′ ci prova di testa fuori. E’ l’ultimo azione della gara. Gli applausi dei quindicimila dell’Adriatico sono tutti per la neopromossa. (Angela Gorellini)
Ph. Nicnat
Fonte: Fedelissimo on line