Persa un’occasione d’oro per lanciare Giannetti, Mannini e Buchel

Apprezziamo Malesani come uomo e come allenatore. Non possiamo dimenticare quanto di buono ha fatto per la Robur in questi mesi di presenza al suo capezzale, l’impegno e la passione, la competenza e l’abnegazione, ma allo stesso tempo non possiamo ignorare altre cose che non abbiamo condiviso del suo operato.

Non entriamo in particolari puramente tecnici, argomento in cui saremmo facilmente zittiti dall’interessato e non solo, ma ci riferiamo, nello specifico, alla grande occasione persa per lanciare in prima squadra alcuni giovani della Primavera.

Domani a Firenze il Siena sarà chiamato al penultimo impegno di questa stagione, un’occasione unica per gratificare alcuni giovani della Primavera, se non per tutta la partita, almeno per uno spezzone.

Mannini, Giannetti e Buchel sono titolari fissi delle rispettive rappresentanze nazionali di categoria, sono un patrimonio del Siena, sono giovani che, da quanto finora dimostrato, sono incamminati verso un futuro importante.

Fiorentina-Siena, partita di nessun valore per ambedue le società,  rappresentava l’ultima occasione per il loro esordio, visto che, alla luce delle polemiche recentemente nate, sarebbe quanto meno rischioso – in termini di ulteriori polemiche – tentare l’esperimento contro l’Inter.

Pochi minuti contro i viola avrebbero avuto un significato importante per tutti; per i ragazzi, due dei quali senesi doc, per la società e per lo stesso Malesani che, se il successo arriderà ai nostri giovani campioni, avrebbe potuto vantarsi di averli lanciati nel calcio che conta.

Un occasione persa che non condividiamo assolutamente. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online