Perinetti: “Tosoni e Causarano professionisti seri, la società è sulla strada giusta”

A margine della presentazione dei due responsabili, è intervenuto anche il direttore sportivo Giorgio Perinetti, che ha esordito soffermandosi sull’inserimento di Danilo Tosoni: «A Siena è conosciuto per la sua attività e i suoi trascorsi, e da giocatore e da persona che si è interessata di settore giovanile. Preso atto della decisone di Argilli di lasciare, si è evidenziata la necessità di trovare un coordinatore. Ho pensato di proporre alla società Danilo Tosoni. È ormai un senese di adozione – prosegue il diesse bianconero – conosce perfettamente l’attività non solo tecnica ma anche manageriale, ruolo che ha svolto nel San Miniato. Sono sicuro che ripagherà la fiducia. Noi gli saremo sempre vicini, cercheremo di supportarlo e di migliorare le strutture, e saremo sempre presenti quando lui ci chiederà qualcosa».

Perinetti si sofferma a lungo sull’importanza del settore giovanile: «Come per tutte le società, è fondamentale. Chiaramente le recenti vicissitudini hanno portato il Siena a dover considerare di ripartire con un progetto con i giovani, ma le ambizioni della società di crescere non possono non tener conto delle necessità di avere un settore giovanile per guardare al futuro. Può essere una risorsa – ribadisce il diesse – è un qualcosa che nasce da te e che puoi sviluppare. E in passato ci ha regalato soddisfazioni. Ha due valenze fondamentali: una tecnica, e l’altra non meno importante è quella di creare fidelizzazione, radicandosi nel territorio per cementare un rapporto forte tra territorio e società sportiva. Io ho una certa predilezione, nasco nel settore giovanile della Roma quindi so quale sia l’importanza».

Il dirigente bianconero spende parole importanti anche per Causarano: «Il suo ritorno ci riempie di orgoglio, perché il settore sanitario è fondamentale sia per rimettere in piedi i giocatori infortunati e sia perché oggi bisogna fare molta prevenzione. L’esperienza che ha maturato nei grandi club, oltre a quella di Saro, sono determinanti. Sono felice di riabbracciare Causarano – aggiunge Perinetti – perché è una persona dall’altissimo valore professionale ma anche di grande equilibrio».

La chiosa del direttore sportivo è sulla società, alla quale Perinetti rivolge un plauso per il lavoro intrapreso: «Non per piaggeria, ma è giusto sottolineare che se una società pensa ad incrementare il livello di questi settori vuol dire che sta imboccando la strada giusta. Quando una società vuole fare le cose seriamente fa quello che sta facendo in questo momento – conclude Perinetti – gettando delle fondamenta importanti inserendo professionisti di qualità. Poi nel calcio ci sono tante variabili, ma siamo sulla strada per costruire qualcosa». (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol