Perinetti sul fallimento dell’AC Siena: “Fui chiamato da Mussari”. Loi: “Sponsorizzazione consistente”

Nella giornata di ieri si è tenuto un processo nell'ambito del fallimento dell'AC Siena, società di cui all'epoca dei fatti era presidente Massimo Mezzaroma. In un articolo a firma Laura Valdesi, l'edizione odierna de La Nazione riporta un estratto delle parole di alcune delle persone chiamate a testimoniare. Vincenzo Loi, fino al 2013 responsabile dell’amministrazione, spiega come l'importo delle sponsorizzazioni di Mps fosse ben più elevato rispetto alle altre società della categoria ("due contratti di tre anni ciascuno, fra gli 8 e i 9 milioni di euro").

"Ero al Bari quando ricevetti una telefonata di Mussari – dice Giorgio Perinetti –, mi chiese se ero interessato a tornare a Siena (…). Risposi che alla città ero legato ma non pensavo che il Bari mi avrebbe lasciato andare". Gli scenari cambiarono dopo un incontro con i fratelli Matarrese, Mezzaroma e Mussari. "Prima della riunione il presidente del Bari mi disse: ‘Giorgio, bisogna che tu mi faccia una cortesia accettando la proposta del Siena. C’è una collaborazione in atto’. Rimasi stupito. Durante l’incontro – prosegue Perinetti – mi venne detto che c’era necessità di una figura come la mia per rilanciare i bianconeri". Riguardo alla scelta dell'allenatore, Perinetti spiega gli avvenimenti: "Proposi Conte ma venne fatto un colloquio anche con Mario Beretta. Sì, la decisione di optare per il primo venne comunicata a Mussari, era il rappresentante dello sponsor". Inoltre, il presidente di Mps "chiamava ogni tanto per sentire se tutto andava bene. Sentivo da lui un sostegno al lavoro".

Fonte: Fol