Perinetti: “siamo sulla strada giusta”

Giorgio Perinetti è costantemente a lavoro, e di certo una prestazione come quella di giovedì sera conferma la bontà del suo operato: «Dal punto di vista del gioco già emerge nettamente l’impronta di Conte. Non avevo dubbi su questo, anche perché i giocatori presi sono molto funzionali a ciò che vuole lui. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la mentalità che la squadra ha avuto: non hanno snobbato l’impegno. Le punte si sono prodigate anche in fase di non possesso. Sono aspetti importanti: a Pescara ci sarà bisogno di questo stesso atteggiamento e approccio».
Le note positive ci sono anche sui singoli ovviamente. «Abbiamo visto un Reginaldo nuova edizione e Rossettini è in piena crescita, sta molto bene».
Si fa un gran parlare dell’arrivo di un difensore centrale. Il direttore ribadisce il concetto già espresso diverse volte: «Prima di tutto vorrei parlare di fase difensiva e non solo di difesa. Se tutti, a partire da Mastronunzio e Calaiò lavorano bene per la squadra il pacchetto arretrato ne trae beneficio. Noi facciamo un gioco dove si vuole far girare la palla, per far salire la squadra avversaria e poi colpirla. A volte è rischioso, può capitare un ‘incidente’, ma alla fine ci da molto vantaggi. Sulla difesa vorrei sottolineare come due elementi su quattro siano in pratica nuovi rispetto alla passata stagione (Rossettini e Vitiello, ndr). Inoltre siamo convinti che Brandao possa essere disponibile molto presto. Dopo la partita di Pescara valuteremo la situazione. Se i tempi di recupero saranno confermati su quattro mesi e non sui sei, lo tessereremo. Credo che sarebbe quasi un lusso per la categoria. Poi è chiaro che rimaniamo vigili: negli ultimi giorni di mercato vengono fuori opportunità difficili da pronosticare. Sapremo eventualmente valutarle e agire di conseguenza. Però solo se si trattasse di un effettivo buon giocatore adatto a noi e non tanto per far numero, visto che numericamente siamo a posto».
Fonte: La Nazione