PERINETTI: PER TORNARE IN A SERVE GENTE MOTIVATA, COME CONTE

 

Non c’è niente di più facile, per Giorgio Perinetti, che svelare i retroscena della ‘trattativa’ che ha riportato Antonio Conte a Siena:

“Non è stato così complicato – ha spiegato il responsabile dell’area tecnica bianconera -, ha accettato immediatamente, nonostante avesse contatti anche con altri club di serie A. Credo che a spingerlo sia stata la conoscenza delle persone che lavorano qua, me compreso, ma anche per la serietà del progetto di Mezzaroma che lo ha colpito. Torna in una città che conosce, ha tantissima voglia di riscatto: è stato un matrimonio combinato al momento ma rapidissimo”.

Le domande, per il diesse, sono sempre le stesse: Maccarone resterà, Portanova tornerà, Vergassola rimarrà in bianconero a vita? E’ possibile tutto e il contrario di tutto.

“Il calcio non è fatto di illazioni – ha dichiarato Perinetti -. I seri professionisti, come Antonio, come me credo, sono tutti dei San Tommaso. Dobbiamo capire e toccare con mano le cose, senza lasciarci condizionare dalle intuizioni e dai sentimenti. Dobbiamo tener conto delle indicazioni della piazza, dei desideri del popolo bianconero, ma solo se queste si sposano perfettamente con l’effettiva volontà dei soggetti chiamati in causa. E’ facile aprire la bocca e dire ‘sì’, ma le parole non significano niente se non sono seguite dalle dimostrazioni. Le motivazioni sono alla base del nostro progetto. In questa squadra c’è posto soltanto per chi ha una grandissima voglia di fare, di sacrificarsi. Così non fosse, benché a malincuore, saremmo costretti a compiere delle rinunce importanti”.

“La serie B è dura – ha concluso Perinetti -, l’unico vantaggio che abbiamo è la consapevolezza di quanto sarà difficile risalire. Basandoci su quella dovremo agire senza presunzione, disposti a sacrificarci. Ritrovare quell’entusiasmo che spinse Siena per la prima volta in serie A. Se ritroveremo quello spirito che guidò la società e la squadra allora avremo già compiuto un enorme passo avanti”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line