Perinetti: Ora più che mai contiamo sui nostri tifosi

Nel post Cagliari-Siena a tenere banco sono state le dichiarazioni di Gaetano D'Agostino. C'è da scommettere che oggi il cellulare di Giorgio Perinetti, caldo anche nei giorni più normali, abbia preso fuoco. Il diesse bianconero, sul fuoco, ci ha gettato un bel secchio d'acqua. Preferendo accendere la passione per quello che succede in campo e non fuori.
Cagliari-Siena 0-0: un punto che fa classifica e morale.
“Sì e che convince per la prestazione. La difesa ha fatto un ottimo lavoro, ma devo dire che tutta la squadra si è comportata bene. Peccato per quel destro di Destro che non è entrato e per il passaggio mancato di Brienza a Calaiò… Avremmo potuto essere ancora più contenti”.
Il calendario, adesso, propone tre scontri da non fallire.
“Il Cesena non verrà qua a fare una passeggiata, Giampaolo lo ha già detto. Non dobbiamo illuderci per l'assenza di Mutu: ci sono tanti altri ottimi giocatori in squadra. Poi andremo a Novara, dopo arriverà il Chievo. La ricchezza numerica del nostro organico, ora che non abbiamo infortunati, dà comunque a Sannino diverse opportunità di scelta”.
Assist perfetto: D'Agostino non ha gradito molto le due panchine consecutive…
“Le interviste nel dopo partita non andrebbero fatte, perché a caldo si possono dire cose che non si vorrebbero dire. L'ampiezza della rosa è l'arma in più del Siena, o almeno dovrebbe essere di aiuto. D'Agostino sa bene perché è stato fuori, ha lavorato tanto per ritrovare un buon livello di condizione e arriverà il suo momento”.
Le parole del giocatore, però, hanno mostrato uno stato di malessere.
“Chi sta fuori non è certo felice. Lo stesso stato di malessere ce l'hanno anche Larrondo, Gonzalez… Bisogna accettare le decisioni del mister, un uomo da un'onestà intellettuale grandissima e che sa come e chi utilizzare. Se poi qualcuno ha qualcosa da dire, sia io che Sannino siamo disponibili al confronto. Ma non tramite i giornali”.
Avete già parlato o lo farete con D'Agostino?
“Ci sono delle regole da rispettare: lo sappiamo noi e lo sanno i giocatori. Se qualcuno ha da dire qualcosa siamo a disposizione: ma nello spogliatoio, tra di noi. E comunque, adesso basta con questo discorso: non c'è un caso D'Agostino, non c'è mai stato e anche lui avrà il suo spazio”.
E allora parliamo di pallone: un buon inizio quello del Siena, è d'accordo?
“Decisamente. Il calendario ci ha messo di fronte a un avvio tosto. Siamo usciti indenni da tre trasferte molto difficili: a Catania hanno faticato anche Juventus e Inter, a Roma abbiamo centrato una grande prestazione, a Cagliari, contro la seconda della classe, abbiamo guadagnato un punto importante. Abbiamo sbagliato a Palermo, ma può succedere: ci siamo rimessi subito in piedi. In una settimana giocheremo due volte in casa: potremo contare sui nostri tifosi. Gli 84 che hanno seguito la squadra a Cagliari sono stati fantastici. Questa serie A non è facile come sembra, e chi dice che poche delle squadre in lotta per la salvezza si sono rafforzate fa un'analisi superficiale. Il nostro inizio di stagione è stato positivo, ma c'è ancora tanto da lavorare, c'è da lottare. E dobbiamo farlo tutti insieme”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line