Perinetti: “No previsioni per il ripescaggio, ma convinti di aver prodotto quanto serve”

Il direttore sportivo del Siena Giorgio Perinetti è intervenuto a TMW Radio, nel corso del programma Stadio Aperto: “Sono già stato a Siena in due occasioni precedenti, una sotto la gestione De Luca e l’altra con Mezzaroma. Momenti importanti, ora mi hanno richiamato ed è stato giusto tornare qua, perché ho avuto tanto affetto e riconoscenza da Siena. Voglio ripagare quanto avuto, mettendomi a disposizione per una risalita come fatto a Venezia. Spero che il risultato sia lo stesso”.

Che Siena ritrova?
“Una città provata, perché quello che ha patito l’Italia è riscontrabile soprattutto nelle città d’arte, dove la fonte economica principale è il turismo: mai nella storia era stato annullato il Palio, invece siamo già a due annullamenti di fila. Immaginatevi dover mettere da parte qualcosa che regge da 600 anni. Però vedo segnali di ripresa e incoraggianti, la città torna a vivere, si vedono più macchine con targhe straniere”.

Quanto puntate su Gilardino?
“Lo scorso anno il campionato di Serie D è stato difficilissimo, è successo di tutto. Gilardino si è trovato in questa situazione, è difficile giudicare la sua stagione. Ma in lui abbiamo visto volontà, umiltà e voglia di risalire e quindi gli abbiamo dato uno staff importante. Ora speriamo di dargli una squadra adatta per poter competere per la vittoria (del campionato di Serie D, ndr). La società ha portato anche la documentazione necessaria per un’ammissione alla Lega Pro in caso di defezioni”.

Quando una risposta?
“Martedì saranno dati i vari pareri e la Federazione comunicherà chi ha diritto di rimanere, chi dovrà abbandonare e chi potrà subentrare. Non faccio previsioni e lascio lavorare chi è preposto, noi siamo convinti di aver prodotto quanto serve”.

Quanto risentite di questa attesa?
“Non risentiamo affatto, siamo pronti ad iniziare la stagione a Montecatini per affrontare il campionato di Serie D. Nel caso arrivasse la lieta novella, in tempi stretti adegueremo l’organico”.

Fonte: Fol