Perinetti: “Inter, se riprendi Destro non sbagli”

Con la vittoria sull'Atalanta il Siena ha messo una seria ipoteca sulla salvezza. "Probabile, ma la matematica non dice ancora che è così", commenta aTuttoMercatoWeb.com il direttore generale dei toscani, Giorgio Perinetti, il cui pensiero è già proiettato alla partita di domani, contro l'Inter. "Il turno infrasettimanale – afferma – ci riporta subito alla realtà. Se è vero che abbiamo messo una grossa ipoteca sulla salvezza, è altrettanto vero che nel calcio contano numeri e matematica. Dobbiamo stare sempre sul pezzo".

Grande merito a Sannino, pronto per il salto di qualità?
"Prima di essere un personaggio è un ottimo allenatore".

Ha detto che avrebbe parlato del suo futuro a salvezza acquisita. Salvo catastrofi il Siena è salvo. Possiamo già parlarne?
"È giusto che tutti stiamo sul pezzo. Non ancora".

Porterebbe Sannino nella sua prossima squadra, ammesso che ce ne sarà un'altra diversa dal Siena?
"La scelta dipende da tanti fattori. Sannino ha dimostrato di valere, sicuramente è un tecnico da tenere d'occhio".

Come è andata la diatriba tra lui e Colantuono?
"Hanno chiarito subito. L'esultanza di Sannino è stata equivocata, ma immediatamente chiarita".

Da Sannino a Conte. Due allenatori scoperti e valorizzati da lei. Conte, a Bari o Siena, ha mai fatto alla squadra un discorso simile a quello ripreso dalle telecamere sulla lotta scudetto?
"Sì, ma non c'erano le telecamere (sorride, ndr). Cura molto l'aspetto motivazionale, non vuole cali di tensione. Ho sempre detto che alla Juventus avrebbe fatto bene, perché ha qualità importanti".

Juve favorita per lo scudetto?
"Chi sta davanti è sempre favorito".

Spazio alla partita. Davide contro Golia?
"Siamo nelle condizioni di andare a San Siro con l'intento di giocarcela, sapendo che l'Inter è composta da grandi campioni e ha voglia di chiudere in maniera importante il campionato. Ma contiamo di fare una grande prestazione, anche perché recuperiamo giocatori importanti. Il risultato è spesso la conseguenza della prestazione. Vedremo…".

E contro l'Inter c'è un risultato da vendicare, che risale a novembre.
"Ci fece gol Castaignos, che poi non ha trovato più spazio. Ma le grandi squadre sono sempre da temere. Dopo la vittoria di Bergamo sappiamo che possiamo giocarcela con tutti".

Stramaccioni nerazzurro anche il prossimo anno?
"Credo sia una forte tentazione di Moratti, però l'Inter può valutare tanti altri allenatori. La tentazione del presidente nerazzurro dovrà essere analizzata e verificata anche in base ad altre opportunità".

Domani sarà un'ottima vetrina anche per Mattia Destro, che l'Inter pensa di riportare a casa.
"Ci tiene tanto, non ha mai giocato contro l'Inter. Sta facendo bene, è un ragazzo in continua crescita e al di là di domani è attenzionato dalle grandi squadre. Il fatto che non abbia un nome sudamericano vuol dire poco. Presto l'Italia avrà un giocatore importante. Chi vuol prenderlo fa bene e se l'Inter volesse davvero riportarlo a Milano, non dovrebbe pensarci su due volte e credo che non sbaglierebbe perché Mattia è un talento".

Balotelli tornerà in Italia.
"Sarà un derby di mercato tra Inter e Milan. Il Milan ha dimostrato di saper inquadrare giocatori bizzarri, quindi in rossonero credo che starebbe bene".

Fonte: tuttomercatoweb.com