Perinetti: “Ecco com’è andata per Cacia… Lecce? Non sarà la partita della vita”

Il 19 segnato con un cerchio rosso fuoco sul calendario. Arriva il Siena e il Lecce non può più scherzare. Cosmi tiene alto il morale della truppa cercando di concentrare le tensioni e le animosità tutte sulla sua figura, scaricando la tensione dai suoi ragazzi. Il Siena di Sannino – intervistato qualche giorno fa dalla nostra testata (QUI) – costruito ad hoc dal ds Giorgio Perinetti, viaggia sulla linea della salvezza in campionato e se la gioca con le madrine del calcio italico in Coppa Italia. Per approfondire la situazione in casa bianconera, i nostri microfoni hanno scovato il diesse senese, ex Bari, per farci dire tutta la verità sulla sfida e sul caso Cacia che ha tenuto banco quest'inverno.

Dott.Perinetti, con Cacia come è andata?
"Il calciatore c'interessava già da quest'estate, ma il Padova ha fatto un'offerta migliore. Nella scorsa sessione di mercato siamo tornati sul calciatore che sembrava aver qualche problema con la formazione veneta. Con il Padova avevamo già trovato l'accordo. Poi il Lecce, dopo la vittoria contro l'Inter si è rilanciato sia nel morale sia nelle ambizioni. La società giallorossa ha perciò messo un paletto affermando che la cessione sarebbe avvenuta solo in comproprietà. Condizione che non stava bene al Siena".

Un ex calciatore giallorosso è Angelo, cosa ci può dire sull'esterno?
"E' rientrato nell'operazione, quest'estate, con il Parma per Brandao. Quando Sannino ha avuto bisogno di lui, il brasiliano si è sempre fatto trovare pronto. Ha portato esperienza e dinamicità in difesa".

La squadra è già a Lecce?
"No prenderà un charter nella giornata di domani, dopo la rifinitura, classica, del sabato mattina".

Lecce-Siena si parla di ultima spiaggia per i giallorossi…
"I salentini stanno caricando la partita come se fosse l'ultima del campionato. Vedendo giocare la squadra di Cosmi posso dire che è una formazione molto in forma e con un buon morale. Però penso sia prematuro parlare di partita della vita."

I bianconeri come stanno fisicamente? I controlli anti-doping?
"I controlli sono controlli a sorteggio i classici di routine, capiteranno anche al Lecce. La squadra viene da prestazione importanti, contro la Juventus a Torino, contro il Napoli in Coppa Italia e contro la Roma in campionato. L'applicazione del gioco richiesta da Sannino funziona. Il Siena ha sbagliato due partite in stagione; una di queste, purtroppo, è stato il derby contro la Fiorentina. Contro il Lecce ce la giocheremo a viso aperto".

Quanto conta Sannino nelle vostre dinamiche di gioco?
"Abbiamo scelto lui perché presenta i nostri canoni ed ideali di gioco".

Un degno successore di Conte…
"Conte è un predestinato e ha la passione necessaria per fare bene ovunque. Sannino si è formato facendo tanta gavetta e anche per lui vale il discorso della passione. Requisito fondamentale per un allenatore capace".

Lei è stato a Bari, sente la partita come un derby?
"Bah, sarà una partita importante che verrà recepita come tale. Gli anni a Bari mi hanno tipicizzato e formato profondamente, è stata una squadra che mi ha dato profonde soddisfazioni. Ma non lo sento come un derby".

Ha seguito la vicenda Diamoutene ci può dire qualcosa?
"No, non ho seguito la vicenda Diamoutene. A Bari non ha avuto tantissime occasione per mettersi in luce, ma ricordo con piacere la sua grande prestazione – vittoria 3-1 per i galletti biancorossi, ndr contro la Juventus al San Nicola. Mi ha lasciato un ricordo positivo, anche se non faceva parte del collettivo dei titolari."
Fonte: Salentosport