PERCHE’ NON INVERTIRE LE PANCHINE?

Fino al campionato 84-85 la panchina del Siena era collocata nella posizione opposta a quella attuale.

Fu Ferruccio Mazzola che volle l’inversione motivandola con la presenza costante del guardalinee davanti alla propria panchina con il rischio che se qualcuno degli occupanti avesse proferito qualche parola di troppo avrebbe potuto subire un’espulsione.

Questa scelta, da allora, non è stata più cambiata ma ciò a cui assistiamo tutte le domeniche, dovrebbe indurre la società ad invertire ancora una volta la posizione delle panchine.

Ormai, soprattutto da quando militiamo nella massima serie, non passa domenica che il guardalinee di turno non subisca un vero e proprio assalto dai componenti della panchina ospite, una sorta di pressione psicologica che alla lunga potrebbe condizionare il giudice di linea.

Questo succede puntualmente soprattutto da parte delle cosiddette grandi anche se, il record delle lamentele, spetta senza alcun dubbio alla panchina del Catania.

Anche sabato, con l’Inter, il siparietto, per niente simpatico, è andato in onda puntualmente e, anche se non vogliamo pensare che il giudice di linea non abbia alzato il fuorigioco perché condizionato, si potrebbe eliminare qualsiasi dubbio invertendo le panchine. Non servirà a niente, ne siamo quasi certi, ma almeno gli avversari non avrebbero alcun vantaggio. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimi