Perché tanto accanimento contro il Siena?

 

Non facciamo finta di niente: sotto la lente della Procura Federale c’è il Siena e a confermarlo sono i nove, tra tesserati ed ex, convocati e interrogati dal Procuratore Stefano Palazzi:

Giorgio Perinetti, Cristian Stellini, Daniele Faggiano, Roberto Vitiello, Ferdinando Coppola, Claudio Terzi, Daniele Ficagna ,Nazario Pignotti, e Salvatore Mastronunzio.

Quello che fa riflettere, e crea allarme, è che la maggioranza degli interrogati non sono mai stati citati da nessuno dei cosiddetti pentiti nelle deposizioni da questi rilasciate al GIP di Cremona o allo stesso Stefano Palazzi.

E’ soprattutto la convocazione di Ficagna e Pignotti che ci  lascia perplessi, e ancora di più le dichiarazioni rilasciate dal legale dell’ex difensore bianconero:

“Non c'è alcuna responsabilità del mio assistito – spiega l'avvocato Del Re, legale di Ficagna – ma è stato interrogato su alcune partite del Siena della scorsa stagione. Non è a conoscenza di nulla e chiaramente si è dichiarato totalmente estraneo ai fatti".

Cosa sta cercando il procuratore federale?

L’impressione è che Palazzi stia cercando qualcosa di specifico, magari una prova per incastrare qualcuno, ma che ancora non ha trovato conferme ai suoi teoremi, altrimenti non agirebbe con tanta insistenza  intorno al Siena.

Da quanto è emerso dagli interrogatori, le partite finite sotto il mirino della Procura Federale sono Albinoleffe-Siena 1-0 e Siena-Albinoleffe 2-1, nominata da Passoni (e di cui si sospetta  quello che in gergo si chiama “anda e rianda” ovvero uno scambio di risultati nelle due gare), Novara-Siena 2-2 citata da Carobbio e Siena-Piacenza 2-3 tirata in ballo da Gervasoni.

Un’ultima osservazione: perché questo trattamento riservato al Siena, viene risparmiato alle altre dodici società tirate in ballo da questi galantuomini?

Dodici società, su cui è stato aperto un fascicolo e che sembrano essere svanite nel nulla.

Troppi interrogativi, troppe anomalie per non essere preoccupati e non invitare la società, anche se sicuramente si starà già muovendo, ad affilare le armi e tenere gli occhi ben aperti, pronta a difendere quella verità che, non abbiamo dubbi, è ben diversa da quella dipinta da qualche mascalzone.

Fonte: Fedelissimo Online