PER ORGOGLIO E ALTRO

La partita di domenica prossima con l’Empoli riveste un’importanza troppo maggiore del solito derby toscano.

Dopo la sconfitta di Bergamo il Siena è precipitato al terzultimo posto in classifica e deve, assolutamente, invertire la tendenza delle ultime partite.

Di motivi per provarci ce ne sono anche troppi ed un po’ per tutti:

·          l’orgoglio che deve animare i giocatori forti del fatto di aver iniziato questo campionato alla grande e consapevoli  di aver sciupato un ottimo vantaggio;

·          stessa motivazione per mister Beretta unita alla “ghiotta” occasione di dimostrare che, forse, non era il caso di esonerarlo a tre giornate dalla fine come in passato;

·          gli sportivi, che dopo lunghi anni nelle serie inferiori si sono “giustamente” abituati a questa splendida realtà,  inciteranno per tutta la partita e non, come purtroppo spesso accade, solo in alcuni momenti;

·          la nuova dirigenza, che ha acquistato il pacchetto azionario della Società, crediamo abbia in ballo interessi economici determinanti per avergli fatto fare questa scelta;

·          il Comune, con il tanto atteso progetto del nuovo stadio di Arbia,  potrebbe avere dei problemi con la squadra in Serie B;

·          lo stesso sponsor, così come altre realtà bancarie italiane, crediamo abbia interesse, per lo meno come ritorno di immagine, a vedere il suo marchio sulle maglie di una squadra di Serie A;

·          la nostra Città, viste le sue caratteristiche turistiche, riceve spesso la visita di numerosi sportivi ospiti che non si limitano a comprare le bandierine.

Come si vede di motivi per battersi, fino in fondo, per la salvezza, ce ne sono tanti ed un po’ per tutti ma, se qualcuno è scettico, provi ad immaginare un bel derby con il Grosseto invece di un Siena-Juventus.

(lettera firmata)