Per ora è una stagione da dimenticare. La Pistoiese ha bisogno di punti

Con il pareggio esterno di Olbia nel recupero la Robur ha allungato la sua striscia di risultati utili. Questa giornata vedrà i bianconeri impegnati nel Monday night al “Melani” contro la Pistoiese, reduce a sua volta dalla sconfitta nel recupero con la Virtus Entella.

Annata no – Salvarsi è in casa orange è sempre l’obiettivo primario, ma allo stesso tempo le aspettative erano quelle di disputare una stagione molto più tranquilla di quella che sta prendendo forma. Nonostante un buon campionato portato a termine lo scorso anno, culminato però con la pesante debacle nei playoff a Carrara, il feeling tra la piazza e Indiani non è mai del tutto sbocciato; il tecnico nativo di Certaldo era stato comunque confermato dal Presidente Orazio Ferrari alla guida degli arancioni, ma lo scarso rendimento delle prime giornate ha indotto la proprietà ad un cambio di guida tecnica, arrivato in seguito alla sconfitta casalinga con il Novara del 21 Ottobre scorso. Sulla panchina della Pistoiese si è andato a sedere quell’Antonino Asta che, nella stagione al ritorno tra i Pro, fu davvero ad un passo dalla firma con la Robur di Ponte, che poi decise di puntare su Gianluca Atzori. Il trainer ex Bassano e Lecce, in cerca di rilancio dopo diverse annate in chiaroscuro, non ha saputo ancora dare la scossa attesa; infatti, malgrado qualche risultato positivo, gli arancioni stazionano sempre a ridosso della zona calda e i segnali mostrati fin qui non sono dei più incoraggianti. Neanche lo stato di forma è dei migliori: i tre punti mancano da un mese (affermazione in casa del Gozzano), dopodichè sono arrivate tre sconfitte e due pareggi. Motivo per cui l’imperativo è fare bottino pieno con la Robur e allontanare gli spettri della zona retrocessione.

Difesa in affanno – Le maggiori difficoltà le ha avute la difesa, non registrata a dovere e bucata troppo facilmente. Nemmeno l’arrivo dell’ex Ceccarelli ha ridato tranquillità, infatti il reparto va in affanno alle prime problematiche. Luperini ha dato il suo solito contributo in termini realizzativi e anche di sostanza ma non è stato supportato a dovere; ci si aspettava qualcosa in più da Vitiello che era reduce da una super stagione a Gavorrano. Bene El Kaouakibi, che non ha fatto rimpiangere un pilastro come Regoli, a lungo fermo per infortunio. Per motivi di natura fisica gli arancioni hanno dovuto rinunciare anche a Rovini (comunque autore di 4 reti) e Minardi, che avrebbero dovuto rappresentare due certezze. Discreta la stagione di Cagnano, che ha ben figurato in più di una occasione a differenza di Llamas, sul quale c’erano altre aspettative. Ok Fanucchi e Forte, meno bene Cellini.

Più qualità – Il mercato di riparazione condotto dai direttori dell’area tecnica Raffaele Pinzani e Federico Bargagna ha contribuito ad alzare la qualità della squadra. Ottimi gli arrivi di Picchi, tornato in arancione dopo la buona annata di un anno fa, e Fantacci, già a segno, entrambi classe ’97 di grande dinamismo e già dotati di un bagaglio di esperienza notevole in categoria. Si è registrato anche l’arrivo dell’ex bianconero Petermann (un passato nel settore giovanile dell’AC Siena) che è andato ad occupare la casella vacante del regista. Soprattutto davanti gli arancioni hanno provato a fare il salto di qualità con gli arrivi di Piu, sceso per la prima volta in carriera in C, e Momentè, già in rete ma che ha sulla coscienza il rigore del pari fallito a Pisa. Hanno salutato Muscat, negativi i suoi sei mesi, e Latte Lath, andato alla Carrarese. Via anche l’ex Crisanto, passato a Monopoli e sostituito da Romagnoli.

Dubbi dietro – Asta dovrebbe riproporre il 3-4-1-2. In porta ballottaggio tra Meli, titolare a Chiavari, e Pagnini, che era partito come terzo portiere ma che ha scalato le gerarchie. Difesa pressochè obbligata vista l’assenza di Terigi, ma che potrà contare sugli altri due ex Ceccarelli e Dossena; con loro dovrebbe esserci El Kaouakibi, che nasce centrale e nell’occasione potrebbe tornare ad occupare il suo ruolo naturale. A destra probabile quindi l’inserimento dal primo minuto di Regoli, mentre a sinistra agirà Cagnano. In mezzo al campo Luperini è titolare inamovibile, per l’altro posto Petermann è in vantaggio su Vitiello. Tra le linee ci sarà Fantacci. Davanti dovrebbe partire Momentè; al suo fianco ci sarà uno tra Fanucchi e Piu.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2): Pagnini; El Kaouakibi, Ceccarelli, Dossena; Regoli, Luperini, Petermann, Cagnano; Fantacci; Fanucchi, Momentè.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol