Pentole e coperchi

Il diavolo si sa fa le pentole, ma non i coperchi. Abbiamo avuto uno scatto di orgoglio che ci pone in una posizione fra il 4 e 5 posto. Posizione che è tutt’ora il minimo traguardo richiesto ad una società del calibro del Siena. AC Siena. Provando a fare un’analisi ad una manciata di partite dalla conclusione di questo campionato, rimane un rammarico frustrante. Onestamente una delusione.

Un amico, tifosissimo, mi ha fatto notare privatamente che in fondo, nonostante il recupero del Gilardino 2, abbiamo concesso ben 4 punti al Montevarchi e 2 al Trastevere in questo break di campionato. Sinceramente non sono stato a rifare conti e contro conti ma in fondo abbiamo perso 2 partite (Montespaccato e Ostia) e qualche pareggio. L’impressione è che, se si fosse ripartiti tutti alla pari saremmo ampiamente in lizza per la prima posizione considerando che dobbiamo incontrare sia Montevarchi che Trastevere. Ma così non è. Ci sarebbe voluto un miracolo ma così non sarà. Proprio all’ultimo miglio. Razionalizzando si può dire ancora una volta, oltre che subire la scellerata gestione Gevorkian, che questa squadra è stata costruita male all’inizio e i rattoppi di febbraio dei vari ottimi Guberti e D’Iglio su tutti, sono serviti solo a mascherare un team i cui difetti di nascita riemergono inevitabilmente.

Un po’ come un tennista che fa grandi volèe e grandi rovesci e poi sbaglia il servizio perché gli manca il colpo determinante. Alcuni ottimi giocatori certo, ma una squadra non è fatta solo di illustri professionisti. E’ fatta anche di un gruppo compreso le quote, ben assortiti, intercambiabili e funzionali ad un vero e proprio gioco di squadra. Non mi riferisco al gruppo ma al gioco di squadra. Detto questo restano ancora importanti appuntamenti che non devono essere falliti per due ragioni: una per la professionalità e l’altro perché il raggiungimento di un onorevole piazzamento potrebbe essere il viatico per la prossima stagione facendo tesoro degli errori fatti quest’anno in allestimento. Poi, se riuscissimo…. nell’impresa di essere ripescati ben venga, ma ci sarà da lavorare per chi sarà il DS per frequentare la serie C onorevolmente…….se mai fosse. Per essere chiari a coloro che forse non hanno ben chiaro: i Play off in serie D servono a poco se non a stilare una classifica funzionale ad eventuali ripescaggi. Poco più. In questa serie di sopra ci va chi arriva primo. Punto. (Federico Castellani)

Fonte: FOL