Pegolo: “Il punto di forza del Siena è il gruppo”

Quattro anni a Siena, con il penultimo in particolar modo da incorniciare. Poi, a fine agosto, la cessione al Sassuolo e la grande opportunità di restare in serie A. Gianluca Pegolo ha parlato della sua esperienza in bianconero e del momento dei bianconeri.

Quali i ricordi che ti porti dentro della tua esperienza a Siena?
È stato un periodo fantastico, sia per il rapporto che si era venuto a creare con la città e i tifosi, sia per la squadra. Sono rimasto e 4 anni e sopratutto gli ultimi sono stati stupendi, anche perché ci siamo tolte qualche bella soddisfazione (ultimo anno escluso…)

Quale il maggior rammarico?
Sicuramente quanto successo l’anno scorso. Sono convinto che senza i sei punti ci saremmo salvati perche avevamo tutte le carte in regola per farlo. Eravamo un gran gruppo e credo che poteva nascere un qualcosa d’ importante: c’era uno zoccolo duro ben affiatato, che sarebbe potuto rimanere nel tempo e togliersi diverse soddisfazioni, Peccato davvero, perché sarebbe stata una grande impresa.

E invece il ricordo più bello?
La partita col Napoli, quando pareggiammo 1-1. Già da qualche gara ero titolare, ma credo che quella sfida fu la svolta decisiva: parai il rigore, feci altri bell’interventi e riuscimmo a portare a casa il pareggio contro una grande squadra. Personalmente credo che quello sia stato il momento della mia ripartenza e che da lì sia scaturito tutto il resto.

Passando alla stagione attuale, come vedi la Robur?
Il Siena è un ottima squadra che se la può giocare con tutte le altre. La rosa ha tanta qualità, anche se il punto di forza maggiore è sicuramente il gruppo, che si è compattato tra tante difficoltà. Inoltre credo che la differenza la possa fare la spensieratezza: il Siena sa di poter far bene e di potersela giocare, andando avanti senza obblighi. Per questo dico può dire la sua, giocandosela su ogni campo, gara dopo gara e vedere alla fine. Non so dove potrà arrivare, ma può succedere di tutto. E credetemi sarei felicissimo anche io…

Che idea ti sei fatto del campionato di B?
Sono sincero e dico che se guardo una gara è quella del Siena o gli highlights di giornata. Non posso dare un giudizio preciso, ma riguardo al Siena ho visto che fa un bel calcio, sopratutto in casa, dove ha sempre giocato alla grande. In generale credo che sia un campionato equilibrato e difficile per mille motivi, ma non giocando e confrontandosi direttamente con gli avversari non so se il livello sia da reputarsi alto o basso

Da portiere, quale il tuo giudizio su Lamanna?
Ho avuto di allenarmi con lui tutto il ritiro e lo reputo un ottimo portiere, tanto che credo che tra qualche anno possa arrivare in Serie A. È ancora giovane ed è normale che debba ancora migliorare, ma l’aver trovato un maestro come Savorani può solo fargli bene nel percorso di crescita. Gli errori? Credo che facciano parte del ruolo, ma per quello che ho visto ha i mezzi per far bene. Ma oltre a lui non possiamo dimenticarci di Farelli, un gran professionista e un gran portiere, bravo a farsi trovare pronto e che in B può dire la sua senza problemi.

Un saluto ai tifosi bianconeri
Un saluto a tutti, per quello che mi hanno dato negli anni che ho vissuto a Siena. Poi non voglio dir nient'altro, casomai ne riparliamo a fine anno…

Fonte: Il fedelissimo