Pegolo e Bogdani: Attenzione, il Chievo è squadra tosta

Tantissimi bambini hanno portato allegria questo pomeriggio, a Sogno Siena, dove ad accoglierli hanno trovato Gianluca Pegolo ed Erjon Bogdani. I piccoli di Istrice, Leocorno, Lupa, Nicchio, Oca, Onda, Pantera e Selva, hanno potuto trascorre un po' di tempo con i loro beniamini. “E' stato bellissimo – ha detto il portiere bianconero – vedere le loro facce sorridenti e sapere che erano in tanti qui per noi. Vederli felici per una foto o un autografo. Speriamo di poter dar loro domenica una grande gioia”. “Ci aspetta una partita difficilissima – ha continuato -. Il Chievo in casa sta facendo benissimo e vincendo, si toglierebbe tutti i problemi. Noi dovremo affrontarli credendo nel risultato pieno, ma consapevoli che l'importante è non perdere. Contro il Novara la foga di vincere ci ha penalizzato: volevamo raggiungere i 35 punti e negli ultimi venti minuti ci siamo disuniti, quando un pareggio sarebbe andato benissimo: è comunque difficile fare certi ragionamenti quando sei in campo…”. La tranquilla posizione di classifica del Chievo, per Pegolo, non deve far credere cose diverse da quelle che in realtà sono. “Magari fossero rilassatissimi – ha ammesso -, ma sarà difficile: i giallobù sono una squadra tosta che concede poco agli avversari, fisicamente forte”. Sannino in settimana ha dichiarato che Pegolo sta giocando non al top della condizione… “Qualche acciacco ce l'ho avuto però sono abile e arruolabile, pronto a scendere in campo”, le parole del portiere.

“Mi ha fatto molto piacere incontrare tutti questi bambini – ha proseguito Bogdani -, perché sono la nostra gioia: anche io ho un bambino piccolo e stare con lui mi riempie di felicità. Questi piccoli sono il futuro del Siena, chissà che qualcuno di loro possa seguire il nostro cammino e arrivare ad alti livelli. Adesso, però, devono praticare lo sport solo per divertirsi”. Anche Bogdani ha parlato di calcio giocato e del prossimo impegno della Robur, appena eliminata dalla Tim Cup. “Siamo molto dispiaciuti – ha sottolineato l'attaccante – perché i ragazzi avevano fatto un grandissima rincorsa per raggiungere la semifinale. A Napoli abbiamo giocato una gran partita, ma non è bastato. Un vero peccato”. “Adesso dobbiamo concentrarci sul Chievo – ha continuato -, vogliamo vincere a Verona, per salvarci il più presto possibile. Il fatto che loro militino in una posizione di classifica abbastanza tranquilla non deve trarci in inganno: nessuno regala niente. Noi dobbiamo giocare come sappiamo e metterci la massima attenzione”. Bogdani pesterà l'erba del Bentegodi da ex. “A Verona ho lasciato tanti amici – ha chiuso , ma quando sei in campo non ci pensi. Ora sono un giocatore del Siena e giocherò per difendere i colori che indosso”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line