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Interviste

Pazzi: “La maglia è storica, non vogliamo svalutarla. Per questo stiamo cercando lo sponsor giusto”

“Se vogliamo parlare di un obiettivo tangibile, sicuramente c’è quello di trovare il partner, o i partner, giusti per la maglia del Siena. In accordo con la proprietà non vogliamo svalutarla. È una maglia storica, importante, che nel corso degli anni ha ospitato partner di grande rilievo. Per questo stiamo ancora cercando il partner giusto: non vogliamo semplicemente riempire uno spazio sulla maglia, ma trovare un’azienda che condivida la nostra visione e che possa costruire insieme al Club una partnership di valore”. Così Francesco Pazzi, dallo scorso maggio responsabile marketing del Siena FC, in un’intervista pubblicata sul sito della società.

Come ti sei approcciato al lavoro quando sei arrivato al Siena FC?

La prima cosa che ho fatto è stata conoscere i partner con cui il Club aveva accordi pluriennali o che avevano manifestato l’interesse a rinnovare la collaborazione, che erano quasi tutti. Ho cercato di capire cosa aveva funzionato e cosa invece poteva essere migliorato, per avere una base da cui partire e capire come lavorare nella stagione successiva. Parallelamente ho iniziato a cercare nuovi partner, provando a conoscere le aziende del territorio attraverso il passaparola, la ricerca personale e i consigli delle persone che ho incontrato in questo percorso.

Che risposta hai trovato da parte delle aziende del territorio?

Inizialmente ho trovato soprattutto scetticismo e cautela. Credo che siano stati sentimenti legati anche alla storia recente e, in parte, alla percezione che le aziende hanno avuto del modo in cui i partner sono stati coinvolti e seguiti nelle scorse stagioni. Per questo penso che il primo obiettivo sia stato proprio quello di ascoltare, capire e costruire nuovamente fiducia. È un percorso che richiede tempo e che non si può fare soltanto attraverso una proposta commerciale.

Che cambiamento pensi ci debba essere nel rapporto tra Club e partner?

Per me il Siena FC deve essere uno strumento che le aziende possono utilizzare per raggiungere i propri obiettivi di marketing. Possiamo offrire molte opportunità, anche a realtà molto diverse tra loro. Abbiamo un pubblico importante, sia allo stadio sia sui nostri canali social, e possiamo offrire comunicazione e visibilità mirate alle aziende che cercano questo tipo di esposizione. Allo stesso tempo, attraverso l’hospitality, abbiamo la possibilità di offrire qualcosa di diverso e particolarmente interessante per le aziende che hanno esigenze B2B. L’obiettivo, quindi, è offrire qualcosa di reale all’interno di una partnership. Non vogliamo semplicemente ottenere un investimento senza dare qualcosa in cambio. Credo che questa sia la chiave per costruire rapporti duraturi: una partnership deve creare valore per entrambe le parti.

Quanto è importante la possibilità di instaurare partnership non solo sul territorio, ma anche a livello internazionale?

Il grosso della nostra visibilità e della nostra offerta è, e deve rimanere, a Siena. Il territorio in cui ci troviamo deve essere il cuore pulsante del Siena FC e delle sue partnership. Allo stesso tempo, grazie alla nostra proprietà abbiamo una discreta visibilità anche in Svezia e questo ci permette di poter essere d’aiuto anche ad aziende svedesi che vogliono avvicinarsi al mercato italiano o, viceversa, a realtà italiane che guardano verso la Svezia. Lo abbiamo dimostrato anche con una delle partnership che abbiamo annunciato pochi giorni fa, quella con Legacy. È un esempio concreto di come possiamo iniziare a espandere i nostri orizzonti.

Quali sono gli obiettivi per questa stagione e per il futuro?

L’obiettivo per questa stagione è innanzitutto rafforzare il rapporto con i partner che già collaborano con il Siena FC e, allo stesso tempo, costruire credibilità con i nuovi. Vogliamo dimostrare alle aziende, ma anche alla città, che siamo una realtà professionale, che ascolta i propri partner e che vuole costruire con loro un rapporto concreto.

Fonte: Fol