“È vero che può sembrare strano scendere dai professionisti all’Eccellenza, ma io ho sposato il progetto, che era intrigante e mi ha preso subito. Poi Siena ha una storico da non sottovalutare, quindi è stata facile la scelta”. A parlare nel corso della serata nella contrada del Nicchio è stato anche il preparatore dei portieri Giovanni Pascolini, che ai microfoni del Fedelissimo Online ha raccontato quanto importante nella sua scelta sia stato anche mister Magrini: “Mi lega il fatto di averci giocato insieme, ci siamo sentiti e risentiti e la possibilità di venire a Siena mi ha stuzzicato molto. Com’è fuori dal campo? Un uomo di cuore, nonostante sembri rude e forte. Poi sa di calcio e sa tenere uno spogliatoio. Ha i suoi principi, le sue idee e le porta avanti, e questa a mio avviso è una cosa importante”.
Pascolini parla poi del suo reparto, quello dei portieri: “Ho un gruppo stupendo, si sono dedicati completamente al lavoro. Sono contento – prosegue – per come Giusti, Gueye e Siliberto hanno risposto, per come hanno lavorato e per quello che ci hanno dato durante la stagione. Mancano ancora quattro gare, speriamo riescano ad esordire tutti. La stagione di Giusti? Andrea ha una capacità di concentrazione e attenzione che si vede già in allenamento, per cui gli risulta facile riportarla in gara. Secondo me è stato meraviglioso in tutto l’arco della stagione, sia negli allenamenti che per il suo ruolo nel gruppo, al quale ha fatto da traino. È stato bello averlo incontrato. Non è stato facile, perché 2-3 giorni prima di cominciare avevamo contattato una decina di portieri: otto mi avevano detto no, gli altri ni. Sono contento di Andrea e penso che anche la squadra sia soddisfatta del suo operato”. (Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
