PARTITA PERFETTA E LA ROMA VA AL TAPPETO

SIENA (4-3-1-2): Curci, Rossettini, Ficagna, Portanova, Del Grosso, Vergassola, Codrea (dal 32′ pt Coppola), Galloppa, Kharja, Maccarone (dal 42′ st Calaiò), Frick (dal 19′ st Ghezzal). All. Giampaolo ROMA (4-2-3-1): Doni, Cicinho, Mexes, Panucci, Riise, De Rossi, Aquilani, Taddei (dal 34′ st Brighi), Perrotta (dal 34′ st Juan), Menez (dal 27′ st Okaka), Julio Baptista. All. Spalletti

ARBITRO: De Marco di Chiavari (Romagnoli-Di Liberatore/Pinzani)

AMMONITI: 1′ st e 29′ st Panucci (R), 9′ st Perrotta (R), 19′ st e 21′ st Mexes (R), 38′ st Portanova (S), 41′ st Curci (S), 47′ st Coppola (S)

ESPULSI: 21′ st Mexes (R), 29′ st Panucci

MARCATORI: 46′ pt Frick (S)

ANGOLI: 3-4

Tutti abbracciati di fronte alla panchina. Staff, prime linee, seconde. Perchè per affrontare la Roma è necessario essere uniti. Compatti. E come accade ogni domenica dalla passata stagione i bianconeri si danno carica così. A maggior ragione oggi al Franchi, dove i ragazzi di Giampaolo sono chiamati a ripetere l’impresa dell’anno scorso. Sono tanti gli ex di turno in campo. Il giallorosso Taddei, ma nache Loria e Arthur seduti in panchina. Tra i bianconeri Galloppa e Kharja, ma soprattutto Curci che per la prima volta nella vita si trova ad affrontare la squadra in cui è cresciuto calcisticamente e non. Giampaolo preferisce Del Grosso a Rossi nella corsia di sinistra, Frick a Calaiò a fianco di Maccarone. Spalletti deve rinunciare a Vucinic, si affida allora a Menez. L’approccio alla gara dei padroni di casa è sorprendente: i bianconeri sono determinati, intenzionati a non concedere niente agli avversari. Passano appena trenta secondi che Frick ci prova al volo. Subito dopo Maccarone parte in volata ma lo ferma la bandierina del guardalinee. Al 6′ Menez lancia lungo per Taddei, dietro Portanova rinvia di testa. Al 9′ Del Grosso fa filtrare centralmente la palla, ma Macca non capisce le intenzioni del compagno. All’11 il pubblico di fede bianconera protesta: Kharja, tenuto da Aquilani, cade ina area. Il franco marocchino accentua la caduta, ma il rigore appare netto. Big Mac lotta su ogni palla, al 14′ ingaggia un bel duello con Mexes che però ha la meglio. E’ comunque un buon Siena: propositivo, ma comunque a ttento a non dare spazio alla Roma. Frick si dà un gran da fare in fase di copertura, bello lo scambio del’attaccante con Vergassola al 16′. Il capitano bianconero, però, non riesce a guadagnare neanche un angolo. I ritmi della gara sono alti. Al 20′ Maccarone ci prova dalla distanza, il tiro è fuori, ma lo stadio esplode per incitare il gladiatore Massimo. Al 21′ Frick si propone in avanti costringendo Doni a uscire dall’area e recuperare la sfera di petto. Al 22′ la Robur sfiora il vantaggio. Maccarone parte in contropiede, passa a Frick che mette in mezzo per Galloppa. L’ex Roma purtroppo non ci arriva. La palla finisce in angolo e sul corner Kharja tira alto di testa. Sono i giallorossi, però, che al 25′ creano l’occasione più pericolosa del primo tempo. E’ straordinario Curci sul sinistro di Taddei. I bianconeri devono stare attenti alle incursioni degli avversari: una disattenzione potrebbe davvero costar cara. Anche perché le individualità dei romani sono sotto gli occhi di tutti. Al 26′ Mexes e Cicinho non si capiscono. Big Mac non ce la fa ad approfittarne. Allo scoccare delle mezz’ora la Roma si fa più pericolosa. Ma il Siena controlla bene. Almeno fino al 37′ Portanova tiene in gioco De Rossi, il giallorosso dribbla Curci, ma si allunga troppo il pallone che finisce sul fondo. Al 39′ occasionissima per il Siena: ben innescato da Galoppa, Frick incrocia e il pallone sfiora il palo alla destra di Doni. E mentre Big Mac perde sempre il duello con il guardalinnee, fin troppo veloce ad alzare la bandierina, al 41′ la punizione di Baptista è alta. Allo scadere del tempo regolamentare ci pensa Super Mario a sistemare le cose: ancora lui, come l’anno scorso. Bella l’azione dei bianconeri. Kharja passa a Maccarone, l’attaccante dalla destra crossa basso in mezzo e per Frick è uno scherzo battere Doni. Rossettini, prima di rientrare nello spogliatoio, anticipa Menez, pronto ad avventarsi sul cross di Taddei. Alla ripresa dei giochi, con le formazioni invariate, è il Siena che parte all’attacco e Frick costringe Panucci all’ammonizione. La partita riparte a ritmi alti. Prima Curci non trattiene in area, sullo sviluppo dell’azione, ancora propriziata da Kharja, Macca parte in contropiede, tira una bomba e Doni mette in angolo. E’ ancora Big Mac, davvero sfortunato, a provarci al 10′: il suo tiro non viene trattenuto dall’estremo difensore della Roma, Panucci mette fuori di testa. La Robur gioca bene, ordinata dietro, pronta a ferire. Al 14′ è buono il dialogo Galloppa-Maccarone, riceve Kharja. Il suo tiro, sfiora la parte alta della rete di Doni. Al 18′ Perrotta si libera di Portanova, Curci esce in scivolata e blocca il pallone. La squadra di Giampaolo è brava ad amministrare la gara e la Roma si innervosisce. A farne le spese Mexes, fuori al 21′ per doppia ammonizione. Nelle ripartenze il Siena umilia i giallorossi. Con il passare dei minuti la stanchezza, in casa Robur, inizia a farsi sentire. Gli uomini di Spalletti, anziché approfittarne, perdono la ragione. Al 29′ Panucci mette giù al limite dell’area il fresco Ghezzal e De Marco tira fuori dal taschino il secondo giallo. Al 35′ Okaka, su passaggio di Cicinho, viene pescato in fuorigioco. Nell’azione precedente non aveva avuto fortuna la combinazione Ghezzal-Maccarone-Kharja. Negli ultimi dieci minuti di gioco la Robur sembra perdere di cattiveria, appagata dal risultato e la Roma spinge. Al 38′ Portanova mette giù un giallorosso al limite dell’area. La punizione successiva non ha fortuna: Curci blocca su Riise. In nove contro undici la Roma attacca con insistenza. Ma negli istanti finali della gara è ancora il Siena a farsi pericoloso: il tiro di Kharja al 46′ è però troppo alto. Al 47′ senza pretese quello di Ghezzal al volo.

E mentre il Franchi, sponda bianconera, naturalmente, canta “Vi vogliamo così”, la Robur batte, come la stagione passata, la Roma. Vola felice, sotto la curva e in classifica. (Angela Gorellini/ www.calciotoscano.it)

Fonte: Fedelissimi