Parri: “Questa è una grande opportunità di crescita per Siena”

Durante la conferenza stampa di presentazione del progetto di riqualificazione del Rastrello ha parlato anche Alberto Parri, rappresentante di Sienainsieme, la società proponente del progetto:

"Sono qui in rappresentanza di Filippo Bellagamba, presidente di Sienainsieme, società che ormai da anni è vicina al Siena calcio, supportandone l’attività. Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo studiato, con la società, quali potessero essere le soluzioni migliori per una patrmonializazzione della società e abbiamo pensato allo stadio: Sienainsieme, come noto, è il soggetto proponente, mentre il Siena Calcio è il gestore.. Per questo, in 50 giorni (partendo dalla data in cui è stata approvata la legge sugli stadi), siamo stati in grado di presentare questo progetto che ritengo sia un qualcosa per la città e che all’interno contiene anche lo stadio. Il progetto ha la pretesa di dare una risposta ad una serie di domande che ormai da anni la città si sta ponendo e a cui non si trovano risposte. Per questo vorremmo creare servizi che rispondono a precisi bisogni di cui la società necessita.

Il lato economico? È normale che ci debba essere un equilibrio, ma da parte nostra abbiamo fatto alcune valutazione e siamo convinti che il progetto sia sostenibile e ciò lo vorremmo fare capire anche al soggetto che dovrà valutare la nostra proposta. Abbiano creato un piano economico molto prudente e che stabilisce che ci sono le condizioni per fare l'intervento.  In sostanza vorrei dire che la nostra idea non è quella di speculare sulla vicenda, ma di andare a creare un progetto di reale interesse pubblico e che si lega alle varie esigenze sociali.  Perché, come Sienainsieme che ci siamo preposti di voler essere una sorta di vigilantes locali su quel che succede nel Siena calcio e questo progetto riguarda tutta la città. E per sottolineare ciò saremmo ben lieti di accogliere e di coinvolgere tutti coloro che hanno intenzione di aiutarci e far sistema con noi.

Adesso noi rimarremo a  disposizione per intervenire e spiegare, ove necessario, quello che non è chiaro. Ma vorremmo che tutti riescono a dare la loro valutazione, evitando che si creino strumentalizzazioni attorno alla vicenda. Perché deve essere un processo valutativo per il futuro della città e visto come un’opportunità per Siena per fare un passo in avanti e dare risposte sotto il punto di vista del lavoro, che della possibilità di dotarsi di un qualcosa che fino ad oggi non c’è.  Ora la decisione sta all’amministrazione comunale, che dal 20 febbraio ha 90 giorni per dire se questo studio può divenire un progetto esecutivo, con la possibilità di dare suggerimenti su modifiche o eventuali integrazioni. Consapevoli che si tratta del giudicare la bontà di una proposta che si lega prima di tutto alla vita di questa città". (Lu.ca.)

Fonte: Fedelissimo Online