PARMA-SIENA 1-0

PARMA (3-5-2): Mirante, Zaccardo, Panucci, Lucarelli, Castelllini; Zenoni, Dzemaili (dal 31′ st Lunardini), Morrone, Galloppa; Bojinov, (dal 19′ st Paloschi) Amoruso. All. Guidolin
A disp.: Pavarini, Antonelli, Dellafiore, Paci, Lunardini, Lanzafame, Paloschi
SIENA (4-3-1-2): Curci, Rosi (dal 36′ st Calaiò), Terzi, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Codrea (dal 17′ st Ekdal), Fini; Genevier (dal 1′ st Jajalo), Ghezzal, Maccarone. All. Giampaolo
A disp.: Pegolo, Garofalo, Jajalo, Ekdal, Calaiò, Larrondo, Reginaldo
ARBITRO:Brighi di Cesena (Ciancaleoni-Perri/Gallione)
AMMONITI: 37′ pt Ghezzal (S), 45′ pt Lucarelli (P), 2′ st Morrone (P), 25′ st Paloschi (P), 29′ st Rosi (S), 47′ st Castellini
ESPULSI: 34′ pt Fini (S), 47′ st Giampaolo (S)
MARCATORI: 7′ pt Bojinov (P)
ANGOLI: 8-3
SPETTATORI
: 15.261 Senesi 300.

L’immagine più bella della partita Siena-Parma, per i tifosi bianconeri, è stato certamente il saluto dell’indimenticato Daniele Galloppa: un affetto ricambiato che va oltre i colori di una maglia indossata. Per il resto niente di cui gioire: un primo tempo regalato, dieci minuti di ripresa, poi di nuovo il nulla. Merito di un avversario certamente ben dotato fisicamente, con individualità importanti coma Dzemaili e Bojinov. Ma anche demerito di un Siena che non riesce a trovarsi e mentalmente non c’è. Non tanto nell’approccio alla partita, (la prima azione al 2′ è proprio di Maccarone che costringe Zenoni a un anticipo al cardiopalma), quanto nell’incapacità di reagire agli episodi (gol subito) e nella nefasta abilità di sostituire i nervi alla ragione. Tradotto: se un giocatore di esperienza come Fini cade nella trappola della reazione, se i cartellini gialli si accumulano gara dopo gara, qualcosa vorrà pur dire.
Non è bastata la carta Genevier trequartista a migliorare la classifica del Siena. La scelta di Guidolin di regalare a Bojinov la maglia titolare, invece, ha trascinato il Parma in una posizione di classifica invidiata.
E’ il 7′ quando il bulgaro porta in vantaggio il Parma: il numero 86 parte sulla linea del fuorigioco, vanamente invocato dai bianconeri, su passaggio di Dzemaili e tira forte: Curci non può niente. Per Bojinov è la seconda rete con la casacca gialloblù. E quello è il suo compito: partire prima che si alzi la bandierina. La Robur si vede al 14′: Maccarone approfitta di un errore di Zenoni, prende palla e parte, è bravo Panucci a intervenire sul pallone e facilitare la presa di Mirante. Al quarto d’ora Ghezzal anticipa di testa la bella punizione di Galloppa. Al 18′ un grande Curci si supera sul sinistro di Dzemaili. In campo c’è solo il Parma: al 19′ Bojinov viene fermato dal guardalinee. La zampata di Terzi è provvidenziale al 21′ sul tiro cross del bulgaro. Sul relativo corner pericolosissimo il colpo di testa di Panucci. Risponde al minuto successivo Maccarone che devia la conclusione di Genevier: la palla esce di poco. Al 32′ incredibile l’errore di Bojinov: ancora su cross di Dzemaili il numero 86, praticamente a porta vuota tira di prima alle stelle. Alza le braccia per scusarsi, il Tardini lo applaude e subito dopo tenta un tiro dalla distanza che va a finire alla destra di Curci.
Le cose, per il Siena, si mettono anche peggio poco dopo: Fini, davanti all’arbitro, a centrocampo, alza il braccio su Morrone. Rosso diretto. Miracoloso l’intervento di Rosi al 34′ su Amoruso. I nervi sono tesi e dopo pochi secondi Ghezzal viene ammonito. Al 40′ ci prova dalla distanza Genevier, con Mirante attento in porta. Al 42′ è Dzemaili che ha sui piedi la palla del raddoppio: tira troppo alto. Il Siena ringrazia il Parma: il passivo al rientro negli spogliatoi sarebbe potuto essere di 5 reti.
Dagli spogliatoi non esce Genevier: al suo posto c’è Jajalo. Maccarone sale in cattedra al 7′: si libera di Galloppa e Morrone e parte da solo verso Mirante. Tira piuttosto debole, il portiere tocca la palla, ma l’arbitro non concede l’angolo. E’ un Siena più vivo, mentre il Parma, in superiorità numerica, cerca di mantenere il vantaggio. Al 10′ Big Mac, riceve palla da Vergassola, altro gran maestro della Robur, riesce a smarcarsi da tre avversari, passa al centro, ma Ghezzal è in ritardo. Il franco algerino, cerca di restituirgli il favore al 13′: parte sulla fascia e mette in mezzo, ma la palla non arriva a Big Mac, intercettata dalla retroguardia ducale. Al 20′ al lato il tiro dalla distanza del numero 32 bianconero. Il Parma si vede in avanti con Paloschi, che passa a Dzemaili: la sfera arriva ad Amoruso che in acrobazia tira alto. Il giovane gialloblù è il più attivo dei suoi. Al 30′ il Siena reclama per un fallo al limite dell’area su Ghezzal. Dopo aver fatto sfogare gli avversari, i padroni di casa guadagnano di nuovo metri. Al 35′ il tiro dalla distanza di Galloppa viene deviato in angolo. Reattivo Curci sul colpo ravvicinato di Paloschi al 37′. Il Siena è di nuovo chiuso nelle propria metà campo e al 40′ Amoruso, dal limite dell’area non impensierisce più di tanto l’estremo difensore bianconero. Castellini consuma la fascia e sforna cross su cross: al 41′ la conclusione di Paloschi finisce tra le braccia di Curci, bersaglio di Amoruso anche al 42′. Al minuto successivo occasione per i bianconeri: Ekdal, nell’area gialloblù, pecca di troppa indecisione e si fa rubare palla. Ultimo brivido a tempo scaduto: Del Grosso mette in mezzo, ma Mirante in presa alta, mantiene inviolata la propria porta.
Finisce tra le polemiche, con Giampaolo espulso dal direttore di gara. La maglia verde, indossata da Vergassola e compagni, non ha dato nuove speranze a una classifica davvero deficitaria. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line