PARLIAMONE a cura di Federico Castellani

Luglio. Siamo ormai abituati, aimè, a questo mese oggetto di criticità  per le vicende del calcio locale. Vuoi perché non sappiamo se ci iscriviamo o in quale categoria andremo a giocare. Un po’ asfissiante e che mi incomincia a logorare. Anelo ad un anno tranquillo dove si finisce e si riinizia senza patemi d’animo. Evidentemente dobbiamo espiare qualcosa!

Il Logo
Nel frattempo facezie ci distraggono. Come quella del famoso “logo”. Presentato ieri ufficialmente con tanto di cerimonia. Personalmente sono contento che abbiamo cestinato uno stemma a dir poco ridicolo. Da un punto di vista meramente stilistico lo trovo semplice e abbastanza futuristico. Ma trattandosi di un dipinto alla fine, è difficile esprimere un giudizio che metta d’accordo tutti. Certo è più consono a quello precedente e alla fine va bene così. Nell’attesa di recuperare quando sarà il caro vecchio Logo e denominazione come han fatto tutti: dalla Fiorentina alla Reggiana. La Storia vera incomincia da quella passata.

Il futuro che verrà
Inaspettatamente c’è stato un vero e proprio “spicinio” per dirla alla senese. Sette su sette, nessun recupero normalmente atteso e anche se solitamente il CONI ratifica le decisioni COVISOC forse c’è da attendersi altre sorprese. Certo è, che quello che sembrava un’ illusione fino a qualche giorno fa, può tramutarsi in un sogno con qualche possibilità che si avveri. Poi ci sarà da ricominciare da capo per gli addetti ai lavori perché la serie C ( sempre che si avveri!) è ben diversa dalla Lega D. Altre piazze, altre forze e strutture e naturalmente altri giocatori. Insomma ci sarebbe da rivedere molto di quello fatto ad oggi nella speranza di fare, in caso, un campionato più che onorevole e non solo da raccattati all’ultimo tuffo. Una bella sfida ma ho fiducia che questa Società compreso gli operatori di mercato siano all’altezza di allestire una squadra competitiva anche in serie C. Hai visto mai???

A presto. E sempre forza ROBUR.

Fonte: FOL