Parliamone a cura di Federico Castellani

Continua il mercato acquisizione posizioni societarie. Dopo l’arrivo del Cardinale, a seguire Tosoni e ora Causarano. Indimenticato interprete delle vicende sanitarie bianconere. Fin dai tempi oramai figlie di un’era remota. Un’operazione nostalgia che fa solo piacere. Finalmente abbiamo messo a frutto l’esperienza delle professionalità avute di anni e anni di serie cadette e A. Ne è passati di giocatori belli e brutti bravi e strulli. Ancora oggi ci soffermiamo a vedere che alcuni eroi di oggi in Nazionale sono passati da qui. Qualcuno (Paolo Negro) è rimasto affezionato alla piazza ed è piacevole vederlo a lottare di nuovo con noi per la nostra magica maglia.

La Società

Obiettivamente il lavoro di costruzione ad oggi messo in essere lascia contenti ed è giusto rimarcarlo. Come è stato giusto rimarcare, senza sconti, a suo tempo gli errori fatti in questa disastrosa annata. Il tifo come il calcio vive di momenti, di episodi, di storie. Ora solo il Segretario che ribadisco deve essere di pari livello. Non inventiamoci niente per carità! Ma è ora di voltare pagina e, come dice un mio amico tifosissimo e leader, finita un’annata si deve tirare una linea e ripartire da zero. Con entusiasmo e voglia a prescindere dalla categoria.

Futuro prossimo

Ci aspetta un campionato duro. Se sarà serie D. Aspettiamo il Boia della Covisoc però. Consapevoli che comunque la palla è tonda e il calcio è lo sport più bello del mondo e democratico perché lascia una speranza di vincere a tutti e non solo ai più forti. Ma le case si costruiscono dalle fondamenta e mi sembra che la strada intrapresa sia quella giusta. Il campo e gli sviluppi ci diranno se tutto questo ben di Dio per la categoria porterà i suoi frutti. Non sfruttare l’occasione avendo e dando fiducia rispettando le professionalità coinvolte, sarebbe imperdonabile. A presto. E sempre forza ROBUR.

Fonte: FOL