Parliamone a cura di Federico Castellani

Ieri sera, di fronte ad una nutrita presenza di tifosi in particolare del Club Fedelissimi abbiamo salutato il figliol prodigo: Giorgio Perinetti. Una scelta che ci riempie di orgoglio e di speranza. Di orgoglio perché Perinetti rappresenta il Top del Top, in qualsiasi serie figurariamoci in quarta serie. Di speranza perché Perinetti conosce anche questa serie avendola già percorsa e vinta pochi anni fa col Venezia. E ora vediamo dove sono i lagunari grazie anche a quel lavoro di impostazione. Poi l’avvento di Paolo Negro indimenticato giocatore delle stagioni d’oro. Le basi sono gettate e sono solidissime. Infine la comunicazione ad Andrea Bianchi noto giornalista senese e tifoso della Robur da molto tempo e che dovrebbe conoscere a fondo le problematiche di questo ruolo.

La Società

A fare gli onori di casa gli esponenti societari. Hanno fatto una scelta nostalgica recuperando interpreti che solo pochi anni addietro ci hanno fatto grandi. Ben fatto. Sicuramente un’operazione importante, sovradimensionata per la categoria ma non per la nostra recente storia e fatta nei tempi e modi giusti. Ora resta da completare con la scelta di un segretario all’altezza. Facendo un paragone tecnico sono state gettate fondamenta solidissime per la casa bianconera. Ora manca però il tetto che deve essere di livello senza banalizzare un ruolo, quello del segretario, che rappresenta la cinghia di trasmissione fra Società, Direttore Sportivo e allenatore. Quindi ci aspettiamo un personaggio validissimo e esperto al pari degli altri e che  dovrà emulare Osti, storico segretario che nel frattempo però si defila pubblicamente pur ringraziando dell’affetto e della riconoscenza di tutti.

Futuro prossimo

Le basi ci sono e fa piacere constatare che si è fatto tesoro degli sbagli di questo anno appena passato. Sintomo di intelligenza e pragmatismo. L’importante sarà affidarsi e lasciare liberi questi grandi interpreti scelti, di lavorare senza ingerenze anche le più piccole. Il resto sarà come al solito il campo. Noi ci saremo sicuramente a spingere. E forse Gilardino si sentirà meno solo nei momenti duri che ci saranno inevitabilmente ma che affronterà affiancato da Paolo Negro e Giorgio Perinetti grande uomo di spogliatoio oltre che di mercato. A presto. E sempre forza ROBUR.

Fonte: FOL