Parliamone a cura di Federico Castellani

Il campionato è finito. I giocatori se ne vanno…la musica è finita. In pratica ora si entra il quel “cono d’ombra” di un paio di mesi dove a parlare sono gli aspetti amministrativi. Pagamenti e rispetto degli oneri per iscriversi e continuare la storia bianconera in una categoria che, volenti o nolenti, ci appartiene nonostante i fasti decennali ormai solo un ricordo. Una categoria che però attualmente mantiene il suo fascino: squadre e stadi e tifoserie blasonati. Certo non paragonabili a quelli della Serie A ma che comunque risultano sempre stimolanti. Frequentare lo stadio e gli stadi di questa serie C in fondo non è disprezzabile a patto che si rappresenti una realtà tranquilla e che spicca il volo in caso di quel “magico accordo” che talvolta nel calcio succede. Misteri e fascino di uno sport che fan sì che, nonostante orari impossibili, ci spinge la domenica o il sabato o il lunedì o mercoledì a frequentare lo stadio con la passione e il cuore gonfio di speranza con il famoso ritornello: E se fosse l’anno bono?

La situazione

Siamo passati dalle forche caudine di un virus che oltre a minare la vita di tutti noi ha anche tolto, fra le tante, la libertà di andare allo stadio e costringerci a patire davanti ad un orrido schermo televisivo che si interrompeva ogni piè sospinto. Dopo, una ripresa agonistica quasi normale. Poi però le varie vicissitudini hanno di nuovo sopito la passione che era ripartita alla grande a settembre. Infine una calma piatta intorno al mondo Robur che ci inquieta facendoci tornare alla mente pensieri e presagi tristi e brutti. Ma siamo ancora qua. “Quelli del cacio”. E non molleremo. Mai.

Gli scenari

Sono recentissime le voci di possibili cambiamenti al vertice proprietario e societario ( cfr >News di NN). Questo da una parte tranquillizza perché finalmente qualcosa sembra muoversi. Ma dalle parole ai fatti ce ne corre. Ora stiamo alla finestra e se fosse vero e la vecchina Robur 1904 potesse riaffacciarsi in categoria senza patemi di iscrizione, i tempi per programmare qualcosa ci sarebbero. Vedremo. Noi ci crediamo. Ancora una volta. Forza Siena Forza la Robur.

Fonte: FOL