Parliamone a cura di Federico Castellani

Dopo un tour de force di incontri ravvicinati la situazione sta tornando alla normalità. Almeno per quello che riguarda la tempistica e il calendario. Il risultato di questo girone dantesco di incontri ravvicinati ci ha visti protagonisti con 10 punti su 12 a disposizione. Poi siamo precipitati di nuovo facendo 1 su 9. E questo ha ingenerato il risveglio di incubi recenti. Sia nella squadra che nei tifosi. Il risultato è stato quello di vedere domenica una partita orribile contro la Viterbese, squadra data per la sorpresa del girone di ritorno e che invece ha seriamente rischiato di perdere negli ultimi 5 minuti. Solo la loro Dea bendata gli ha concesso di portare a casa il punticino che scomodo non fa. Mai. Però, per quello che ci riguarda, siamo stati troppo dominati dal convitato di pietra: la paura. Paura di inciampare e che ha dettato, per larghi tratti del match, entrambe le squadre in campo. Il pareggio quindi è stato di conseguenza.

La situazione

Guardando la classifica non sembra di avere molto da temere se non una modesta posizione e fuori dai play off. Considerando la comunicazione imboccata agli inizi del campionato dall’allora Società sarebbe un insuccesso. Ma questo torneo ci lascia sempre perplessi e la sorpresa, i cali di forma psico fisica della squadra e le innegabili debolezze della squadra in certi reparti e giocatori non ci fa dormire sonni tranquilli. Almeno fino a quando non abbiamo raggiunto la fatidica quota 40/41 come soglia dei play out.

Gli scenari

Ora ci aspettano partite pericolose a partire da domenica. Altre forse proibitive. Ce la giocheremo con Lucchese, Pontedera, Grosseto, Gubbio, Olbia . Rimangono in incertezza Cesena e Ancona. Mentre Pescara e Modena le vedo con un livello di difficoltà molto elevato. Ma il calcio ci smentisce sempre. Staremo a vedere. La speranza ora è, leggendo le interviste ad Ardito e Cavallo, che i giocatori riescano ad emulare le loro imprese che hanno lasciato, a Siena e nel cuore di noi tifosi, un ricordo indelebile. Forza Siena Forza la Robur.

Fonte: FOL